GIANDOMENICO LA FAUCI: «SITUAZIONE COMPLESSA NEGLI ALLOGGI DI TRANSITO, SICUREZZA APPALTATA A COMPAGNIE DI SICUREZZA PRIVATA IN ZONE CON FINALITÀ ASSISTENZIALI»

Messina – «Per la seconda volta in questa legislatura ho presentato un’interrogazione urgente, recapitata al sindaco Basile, l’assessore Calafiore e la dirigenza della della Messina Social City, sulle condizione di abitabilità e di sicurezza degli alloggi di transito cittadini.

Il Comune di Messina, grazie a questi locali, consente alle famiglie meno abbienti di poter vivere in maniera temporanea all’interno di proprietà comunali.

Il percorso di queste famiglie è molto particolare e delicato, per questo motivo il lavoro continuo della Messina Social City diventa necessario per il loro buon inserimento all’interno del contesto sociale cittadino, non solo in quello economico.

Mi ritrovo, come detto, a presentare una nuova interrogazione viste le tantissime segnalazioni sullo stato attuale di questi alloggi. Non solo dal punto di vista strutturale, ma soprattutto della sicurezza legata ai comportamenti di alcuni utenti presenti.

Sullo stato degli immobili resta la sensazione che possano essere effettuate migliorie necessarie a una maggiore stabilità degli interi complessi, ma il tema più pressante è, oggi, quello della legalità.

Si è deciso, nelle settimane scorse, di appaltare parte del servizio di sicurezza a vigilantes privati. Una scelta che vuole garantire una maggiore sicurezza e per prevenire eventuali comportamenti errati.

Una misura, voluta dalla Messina Social City, che però si fatica a comprendere del tutto. Queste strutture, infatti, hanno finalità di scopo socio-assistenziali, previste anche e soprattutto per i minori presenti.

In più, gli stessi minori diventano “spettatori involontari” degli interventi sia delle forze dell’ordine che dei vigilantes. Una circostanza che, vista la condizione sociale, andrebbe del tutto evitata».

Lo dichiara in una nota Giandomenico La Fauci, consigliere comunale di Ora Sicilia.