La sinergica collaborazione tra Ordine dei medici e Asp Messina hanno reso possibile il raggiungimento dei target previsti: ora i professionisti della sanità sapranno usare l’innovativo strumento che rende la medicina tecnologica e connessa, al passo coi tempi …
MESSINA – Più dell’80% dei medici di medicina generale e pediatri messinesi ha già completato, in tempi record, la formazione che riguarda il fascicolo sanitario elettronico, il nuovo strumento della sanità entrato nella fase operativa in questi mesi, e oltre il 90% ha iniziato il corso e a breve sarà pronto per affrontare le nuove sfide digitali che rendono la medicina sempre più connessa e tecnologica, al passo coi tempi.
“Sono soddisfatto dei risultati raggiunti nell’arco di poche settimane dall’inizio dell’anno – spiega il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Messina, la prima insieme con l’area metropolitana di Palermo chiamata all’appello dalla Regione per adeguarsi alla riforma – abbiamo organizzato in collaborazione con l’Asp Messina, guidata dal direttore generale Giuseppe Cuccì, la formazione per gli MMG (medici di medicina generale) e i PLS (pediatri di libera scelta), che da ora in poi sapranno utilizzare correttamente questo innovativo e prezioso strumento con l’obiettivo di seguire e accompagnare i loro pazienti nel percorso di assistenza e cura, nel pieno rispetto dell’aggiornamento, della privacy dei propri assistiti e della condivisione, quando necessario e previsto dalla legge, con ospedali e specialisti per garantire un servizio e prestazioni sempre più precise e ricche di informazioni e dati sulla storia della persona”.
Sono già 410 i medici di famiglia che hanno iniziato la formazione (circa il 90%), 375 l’hanno completata (l’82%) e solo 43 (il 9%) non hanno potuto ancora farla. Per quanto riguarda i PLS: per 46 pediatri è già cominciata (circa il 92%); altri 42 l’hanno terminata (l’84%) e appena 4 (8%) si adegueranno quanto prima.
