SI NAVIGA A DRITTA (DESTRA)

Il Circolo “P.Impastato” – Rifondazione Comunista Messina – esprime la massima insoddisfazione per la scelta dell’assessore Elio Conti Nibali subentrato al dimissionario Filippo Cucinotta.
Riteniamo che questa scelta sia stata inopportuna, ancora una volta, sia nel merito che nel metodo. Come il precedente Piano di Riequilibrio, la Giunta ha letteralmente calato dall’alto la sua scelta, senza ascoltare le istanze sia del movimento Cambiamo Messina dal basso sia di altri soggetti sociali e politici che hanno contribuito ad eleggere l’attuale amministrazione e che aspettavano, invano, un cambio di passo e una caratterizzazione politica progressista ed innovativa della Giunta. L’amministrazione, invece, assume sempre di più un profilo politico già vissuto, attenta a non spezzare equilibri innaturali che garantiscono la governabilità. Come nelle larghe intese governano tutti e nessuno, stando sempre attenti a non pestarsi i piedi e assumendo una formasempre più renziana e sempre meno “rivoluzionaria”. Così facendo il cambiamento, tanto auspicato, è sempre più lontano, non solo in termini di atti concreti (politiche sui migranti, servizi sociali, autorità portuale, ecc.) ma anche nel metodo.
A nostro avviso il metodo scelto dall’amministrazione per il confronto è inadeguato e insufficiente: da un lato si criticano i partiti e le vecchie logiche, ma dall’altro si sostituisce la partecipazione con l’assolutismo amministrativo scansando le istanze che premono dal basso. In questo modo vi è un superamento dei livelli di rappresentanza in peggio, dalla democrazia diretta mai applicata, all’assolutismo tecnocratico, alla sicura e già sperimentata autosufficienza. Pensiamo inoltre che la scelta di Elio Conti Nibali non sia casuale, in quanto riteniamo che sia figlia di nuovi equilibri politici che allontanano definitivamente la parvenza di sinistra che fino ad oggi ha mantenuto l’amministrazione comunale. Ci appare chiaro sempre di più il ruolo di “Indietrononsitorna”,di cui lo stesso Conti Nibali è fondatore, come elemento cerniera tra l’amministrazione e unpezzo di borghesia messinese e lasua funzionedisupporter irriducibile della Giunta soprattutto quando il consenso della stessa fu messo a dura prova da alcuni provvedimenti economici decisamente indigeribili. Ecco che i “conti tornano”. Sgombrando il campo da cervellotici totoassessori, ”indietrononsitorna” incassa il suo giusto e meritato premio fedeltà.
Promotore finanziario ed ex Presidente del Città di Messina, non esattamente un proletario, ma questo non ci meraviglia.Tuttavia Il passato politico di Conti Nibaliper noi non è cosa da poco, e non possiamo rimanere indifferenti di fronte al suo trascorso negli ambienti dell’ estrema destra cittadina. Ancora oggi la personalità in questione non si può certo dire che rispecchi il mondo della sinistra di alternativa o che risponda all’improrogabile esigenza di trasformare socialmente questa società. Contestiamo inoltre la “casuale” coincidenza che vede Conti Nibalicognato del Capo di Gabinetto Silvana Mondello, che a sua volta è cugina del Vicesindaco Guido Signorino, diciamo che per una Giunta che incarna il cambiamento e la rottura con le logiche passate, queste cose non sono di certo il massimo. Per noi il bilancio complessivo sull’amministrazione assume un carattereprevalentemente negativo e con quest’ultima scelta si sancisce una chiara svolta a destra, aumentando altresì le distanze con i tanto sbandierati “ultimi” e con quel blocco sociale e politico che l’ha sostenuta. E’ancora più forte la consapevolezza che siamo di fronte più che a una svolta epocale, a un’amministrazione normale che ci emoziona sempre di meno.

Direttivo circolo “P.Impastato” – Rifondazione Comunista Messina