
Quel che accade in Usa è sempre prodromico di quello che poi potrebbe accadere in tutto il resto del mondo, soprattutto in Europa, dove piattaforme come Instagram godono di protezione politica ed economica da parte dell’Amministrazione di Washington che, di continuo, minaccia le nostre istituzioni. Non c’è da stupirsi se il “metodo americano”, diventerà diffuso anche nel nostro Continente, con tanto di politici, psicologici, economisti e “quaquaraquà” che se ne faranno alfieri…. vuoi mettere “la difesa dei nostri bambini”…..
E’ il tipico caso che si sa come inizia e si sa come finisce. Oggi “temi correlati al suicidio”, poi “gli spinelli” (la droga ha sempre buon gioco in merito), e il “sesso”, gli “amici”, questa o quell’altra “organizzazione o rivista politica”, etc….
Insomma, Instagram si fa, per quanto già non lo sia, spia in base alla moralità di padroni che condividono pensieri e azioni del bacchettonismo economico e violento che oggi governa gli Usa.
