«Una città inclusiva è possibile?»: trasformazioni urbane e reti di socialità

Rho – Come ogni anno, tornano i Dialoghi di inclusione organizzati dalla Polisportiva Oratorio San Carlo ASD-APS, in collaborazione con la comunità di Fede e Luce, nell’ambito del progetto Spazio De Amicis con il sostegno della Parrocchia San Vittore e della Fondazione Comunitaria Nord Milano.  La rassegna, che vanta il patrocinio del Comune di Rho, offre occasioni di riflessione collettiva sul tema dell’inclusione osservato da diversi punti di vista. I tre incontri del 2023 si svolgeranno all’Auditorium Maggiolini di via De Amicis 15 alle ore 21.00.

 

Mai come oggi le città si presentano come laboratorio privilegiato per sperimentare nuove vie in tema di cittadinanza attiva e tutela dei diritti, condivisione, giustizia sociale e sostenibilità. Organismi in perenne evoluzione, i nuclei urbani si rimodellano di continuo, ed è in questo flusso di trasformazioni che vogliamo individuare gli spazi, le occasioni e le strategie per fare di un aggregato di abitanti una comunità inclusiva – spiegano gli organizzatori – Molte sono le sollecitazioni. Cosa sono le città oggi? Come vengono abitate e vissute? E come è possibile pensarle e progettarle senza escludere nessuno? Come possiamo orientare la trasformazione urbana per garantire un presente e un futuro più giusto, accogliente e aperto per tutti?

Alla luce di queste domande, proponiamo una serie di confronti per analizzare la realtà urbana da diverse prospettive: ABITARE (la casa), PARTECIPARE (il quartiere), PROGETTARE (la città intera). Obiettivo è far conoscere progetti ed esperienze accomunati dalla volontà di produrre spazi di cittadinanza inclusivi”.

Il primo incontro è in calendario giovedì 16 marzo. Tema della serata “Abitare la città – La casa come spazio di condivisione”. Interverranno Aldo Bonomi, sociologo e direttore di AASTER; Giordana Ferri, direttore esecutivo di Fondazione Housing Sociale; i portavoce di Base Gaia, un progetto di abitare partecipato attivato a Milano.

Il 20 aprile il dialogo avrà al centro dell’attenzione “Partecipare nella città – Il quartiere come rete di socialità”, verranno presentate le esperienze delle portinerie di comunità e il progetto del Refettorio Ambrosiano.

Infine, il 18 maggio, il tema sarà “Progettare la città – Lo spazio urbano, dimensione di cittadinanza”, in riferimento anche alle trasformazioni del Milano Innovation District.