Torna “Diritti in Maschera”, il Carnevale del Rione Noce accende i riflettori sul diritto alla scuola

Palermo – Il quartiere Noce si prepara a celebrare una nuova edizione di “Diritti in Maschera”, il processo educativo e di animazione territoriale che conduce al Carnevale del RIOne Noce, che ogni anno coinvolge migliaia di persone tra studenti, docenti, famiglie, operatori sociali e volontari. L’appuntamento è fissato per martedì 17 febbraio, con partenza del corteo dal plesso Rosso di San Secondo dell’I.C. De Amicis-Da Vinci.
 
Il Carnevale del RIOne Noce non è soltanto una festa, ma un grande evento di comunità nato per rievocare il significato originario di questa festività che è da sempre legata alla rivendicazione dei diritti negati, e per promuovere pertanto i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ideato nel 2015 dall’Associazione ‘a Strummula grazie a un lavoro di progettazione con l’I.C. De Amicis-Da Vinci, che ne ha condiviso fin da subito la valenza educativa e culturale, e realizzato con il contributo della Chiesa Valdese tramite il fondo Otto per Mille, il Carnevale del RIOne Noce è cresciuto grazie alla volontà e alla determinazione di tanti membri della comunità educante ed è diventato nel tempo un momento identitario per il quartiere, capace di promuovere coesione sociale.

Il tema dell’edizione di quest’anno è il diritto alla scuola, inteso come il diritto dei bambini e dei ragazzi, di fruire di un luogo, accogliente e sicuro, di apprendimento, incontro, scambio e crescita, in cui poter sperimentare la partecipazione e la pratica della cittadinanza attiva, ed in cui poter scoprire le proprie risorse interne e rafforzarle, sia attraverso la didattica, ma anche attraverso la partecipazione ad esperienze artistiche, culturali, sportive, capaci di incidere in modo significativo sui loro percorsi formativi, anche nell’ottica di prevenire e contrastare il disagio e la marginalità sociale. Un diritto di cui non possono fruire, laddove il Comune di Palermo non garantisce loro, ambienti curati e sicuri e spazi dignitosi e funzionali.
Una questione particolarmente sentita nel quartiere Noce, dove il plesso Rosso di San Secondo vive una situazione di forte precarietà ed in cui molti spazi sono stati delimitati e sottratti ai bambini e ai ragazzi.

Ciononostante, quest’estate, il plesso ha ospitato i campi di rigenerazione urbana, promossi dall’associazione ‘a Strummula nell’ambito del progetto Nuove Identità Scolastiche (che tra gli altri obiettivi che persegue, mira proprio alla valorizzazione di questo plesso), e i suoi spazi, sono stati oggetto di interventi di riqualificazione da parte di bambini, ragazzi e operatori sociali.

Da diversi anni ormai il plesso è infatti oggetto di una progettazione a lungo termine e di interventi di riqualificazione partecipata, attraverso la realizzazione di progetti come PEC – Poli Educanti in Condivisione, BIP – Bellezza, Inclusione, Partecipazione ed EduGreen. Ma alcuni di questi interventi sono stati già vanificati, altri rischiano di esserlo ed altri ancora rischiano di non essere realizzati, per la mancanza di manutenzione, nonostante siano oggetto di finanziamenti già reperiti, con fatica ma con determinazione, dalla rete territoriale.
Al grido di “La scuola non si tocca”, l’edizione 2026 di “Diritti in Maschera-Il Carnevale del RIOne Noce” vuole accendere un faro su una situazione tanto urgente quanto grave. Prima della partenza è previsto un flash mob durante il quale studenti, docenti, famiglie e operatori sociali abbracceranno simbolicamente la scuola. Quest’anno due saranno i punti di raduno. Il primo sarà al plesso Rosso di San Secondo, il secondo sarà al cortile interno del plesso Nazario Sauro. Ci si ricongiungerà su via Noce, nei pressi della Piazza, delimitata per via dei lavori non ancora conclusi da più di due anni.

Il corteo che attraverserà le vie del quartiere non sarà soltanto una sfilata colorata, ma un atto pubblico di consapevolezza e rivendicazione del diritto ad una scuola “normale”, con spazi sicuri, dignitosi e funzionali.

“Diritti in Maschera-Il Carnevale del RIOne Noce” si conferma così non solo una festa di comunità, ma uno spazio di partecipazione attiva, in cui il Carnevale diventa strumento di impegno civile e difesa dei diritti fondamentali, a cui seguiranno una serie di iniziative per chiedere interventi concreti e ormai urgenti.

La cabina di regia dell’edizione 2026 del Carnevale del RIOne Noce è composta dall’associazione ‘a Strummula, dall’I.C. De Amicis-Da Vinci, dal Centro Diaconale La Noce – Istituto Valdese e dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù alla Noce.