Santa Teresa Riva (ME) – La storia di un’infanzia fragile e potente, il racconto di un bambino che ama la sua mamma anche – e nonostante – le sue assenze: una riflessione intensa e quanto mai attuale sull’amore filiale che riporta alla mente episodi di cronaca recentissima.
Tutto questo è “Cirasedda non abita più qui” con Vincenzo Ricca in programma domenica 12 aprile al Nuovo Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa Riva (Messina), per il cartellone diretto da Cettina Sciacca. Una drammaturgia contemporanea scritta da Roberta Amato e Alice Sgroi, diretta da Nicola Alberto Orofino; assistente alla regia è Gabriella Caltabiano; scene e costumi sono di Vincenzo La Mendola.
Al centro della storia c’è Natale, detto Cirasedda, un bambino di dodici anni che trascorre le sue giornate “supra u’ pisolu” della sua casa, sospeso tra un mondo infantile fatto di sogni e figurine e una realtà adulta che lo costringe a crescere troppo in fretta. Dentro casa, la madre Carmela, infatti, esercita il mestiere più antico del mondo; fuori, è Cirasedda ad accogliere e congedare i clienti, diventando inconsapevolmente custode di un universo che non dovrebbe appartenergli. Per gli spettatori sarà uno sguardo intimo e senza retorica su un legame che resiste a tutto, anche all’assenza. “Una riflessione profonda e toccante – scrive Orofino nelle note di regia – dedicata “a tutti i bambini che amano senza misura. E anche ai grandi che riescono a ricordarselo”.
Biglietti al botteghino, intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 18 anni). Prenotazioni: tel. 339.2727905 o scrivendo a cettinasciacca@alice.it;
La stagione 2025/26 del Nuovo Teatro Val d’Agrò è prodotta da Sikilia con il sostegno del Comune di Santa Teresa Riva e in collaborazione con Rete Latitudini e FITA.
