Martedì 20 gennaio 2026, alle ore 21.00 – nell’ambito di “Rossellini Spazio Jazz”, lo Spazio Rossellini accoglie The Best of Tankio Band with Javier Girotto, un concerto che riunisce il cuore del percorso artistico della Tankio Band di Riccardo Fassi in un’unica, ampia traiettoria musicale. Accanto alla band, come solista ospite, Javier Girotto, sassofonista di riferimento del jazz contemporaneo, il cui linguaggio intenso e personale imprime al concerto un’ulteriore forza espressiva. Un incontro che restituisce la misura di un percorso musicale originale, coerente e in costante evoluzione.
Il programma del concerto “Best of Tankio Band” propone il meglio dal vasto repertorio di composizioni originali di Riccardo Fassi dal nuovo progetto dedicato alle Città Invisibili di Italo Calvino, dai cd “Serial Killer”, “Seven Pieces For Large Ensemble”, “Tankio Band Plays Frank Zappa”, dal nuovo programma dedicato alle musiche dei film d’azione anni 60-70 di James Bond, Henry Mancini e Lalo Schifrin. Si aggiunge alla band il sassofonista Javier Girotto, che ha già collaborato in passato con la band, e che darà al gruppo il fuoco e la passione del suo affascinante linguaggio. Quindi i brani più significativi dei programmi eseguiti negli ultimi anni che dimostrano la dedizione del gruppo ad un percorso originale ed innovativo, nella continua ricerca di materiali inediti attraverso i quali dare spazio ad una originalità e profondità che oggi risulta forte e chiara.
Un concerto entusiasmante da non perdere!
L’orchestra, tra le più importanti del jazz italiano, è stata votata più volte dalla critica nel referendum annuale indetto dalla rivista Musica Jazz. La formazione guidata da Riccardo Fassi ha avuto un grande successo di critica e di pubblico per il temperamento ed il carattere originale delle sue proposte tra le quali spicca il formidabile tributo a Frank Zappa. Formata nel 1983 da Riccardo Fassi, la Tankio Band ha partecipato a tutti i più importanti Festival del Jazz in Italia. Hanno collaborato con la Tankio Band: Alex Sipiaginì, Mark Dresserì, Bruno Tommasoì, Steve Grossman, Kenny Wheeler, Gary Smulyan, Flavio Boltro, David Fiuczynski, Enrico Rava, Antonello Salis, Gabriele Mirabassi, Giancarlo Schiaffini, Roberto Rossi, Horacio “El Negro” Hernandez, Rosario Giuliani, Tony Scott, Javier Girotto, Riccardo Luppi, Dave Binney.
The Best of Tankio Band with Javier Girotto si inserisce nella programmazione di Rossellini Spazio Jazz, rassegna che si conferma laboratorio culturale di riferimento per l’ampiezza degli orizzonti e la qualità delle proposte, capace di attraversare territori sonori che vanno dalla rilettura colta e visionaria dei grandi maestri alle nuove scritture originali del jazz italiano ed europeo. Oltre a rappresentare un contributo significativo al panorama culturale della capitale, Spazio Jazz svolge un ruolo centrale nella formazione del pubblico, promuovendo una comprensione profonda della storia, delle influenze e della complessità del linguaggio jazzistico. La rassegna si rivolge a appassionate e appassionati, neofite e neofiti, giovani generazioni, offrendo un’esperienza di ascolto che valorizza il jazz come forma d’arte e come strumento di dialogo interculturale. Ponte tra passato e futuro, Spazio Jazz unisce memoria e contemporaneità, fino a una chiusura affidata agli Area Open Project, testimonianza di un’eredità musicale in continua evoluzione, creando un luogo di ascolto, sperimentazione e visione condivisa.
Programmazione Rossellini Spazio Jazz
Martedì 20 gennaio 2026 ore 21.00
THE BEST OF TANKIO BAND WITH JAVIER GIROTTO
Riccardo Fassi Piano, Tastiere, Composizioni, Arrangiamenti
Claudio Corvini Tromba
Giancarlo Ciminelli Tromba
Roberto Pecorelli Tuba
Massimo Pirone Trombone
Sandro Satta Sax Alto
Filippo Bianchini Sax Soprano, Alto
Torquato Sdrucia Sax Baritono
Pierpaolo Bisogno Vibrafono
Steve Cantarano Contrabbasso
Pietro Iodice Batteria
Javier Girotto Sassofoni, Solista Ospite
Martedì 3 marzo 2026 ore 19.30
7 DANCES
Eugenio Colombo saxofoni, flauto
Roberto Bartoli contrabbasso
Nei racconti di magia c’è spesso una linea di confine tra il conosciuto e l’ignoto in cui sono presenti segni inequivocabili di qualcosa di indefinito, di misterioso ed estraneo. Queste sette danze si muovono in quel territorio al confine tra la composizione e l’improvvisazione, ed esplorano quella terra di nessuno collocata tra questi due mondi.
Martedì 3 marzo 2026 ore 21.00
DIAFRIK 4ET
Pasquale Iannarella sax tenore, corno francese
Francesco Mascio chitarra
Marco Bruno basso
Shanti Colucci batteria
Il quartetto pone l’accento sulla volontà di riscoprire le radici africane che sottendono ai tanti generi musicali di oggi: dal jazz, al reggae, al soul, fino alla musica latin in genere. Portando l’enfasi sulla funzione sociale che da sempre la musica incarna, i quattro musicisti presentano nella loro essenzialità, un mix di composizioni originali e brani rappresentativi dei grandi artisti che con il loro sforzo hanno contribuito a rendere il Mondo un posto più libero. Ritmo, anima, e libertà espressiva, sono gli ingredienti fondamentali che danno vita a questo progetto emozionante.
Martedì 10 marzo 2026 ore 19.30
SOLO_FEDERICO CASAGRANDE
Federico Casagrande chitarra
Parallelamente alla sua attività in duo trio o quartetto Federico Casagrande si esibisce in solo dal 2006 e ha pubblicato due dischi in questo contesto: UNDER WATER THE WAY OUT (2018) e LOOPIN MONT BLANC (interamente registrato durante il trek Tour du Mont Blanc). Da intimi spazio underground a festival internazionali ha già affascinato il pubblico di molti paesi. La sua performance si focalizza sulla forma musicale sia che si tratti di materiale improvvisato, che di composizioni. Le idee musicali che fa passare nella chitarra arrivano da ogni tipo di stile; il contrappunto che ha assimilato durante gli anni di studi classici, il jazz contemporaneo che possiamo sentire nei suoi dischi, riff di rock e arpesi simil-pop; tutto mescolato insieme crea un concerto che al tempo stesso è di fine qualità ma anche riempito ti pathos emotivo che può arrivare ad ogni tipo di ascoltatore. L’uso di effetti e della chitarra preparata fa sì che la varietà di suoni che riesce a far uscire dallo strumento aggiungano alla musica un’altra dimensione.
Martedì 10 marzo 2026 ore 21.00
DIARIO DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO
Marcello Allulli sax, loops
Maria Letizia Gorga voce, voce narrante
Jacopo Ferrazza contrabbasso
Sono 35 anni di musica raccontate attraverso suggestioni e impressioni di città visitate, di incontri con persone misteriose e affascinanti. Ricordi che affiorano, alcuni di città appena sfiorate, incontri fugaci, di persone scomparse nella nebbia vorticosa del tempo, raccontate attraverso brani come Madrid, Inno e Volesse il Cielo. Altri di città vissute intensamente, luoghi e persone che sono diventati vere e proprie “seconde case” e amicizie indissolubili, testimoniate da brani come È.E., Ande e Cesira. Un viaggio fatto con la macchina del tempo dei ricordi, in totale equilibrio fra l’elemento acustico del sax e l’elettronica dei loops…
“Diario di un viaggiatore solitario” nasce da un’idea mia, Marcello Allulli e l’Auditorium Parco della Musica.
Condivideranno il palco con me Maria Letizia Gorga, attrice e cantante, mia compagna di viaggio in numerosi spettacoli teatrali su poeti come Aldo Palazzeschi, Pier Paolo Pasolini, Garcia Lorca, o sulle Madres della Plaza de Mayo e Jacopo Ferrazza, contrabbassista virtuoso tra i più apprezzati nella scena jazz internazionale, amico e co- leader di vari progetti. Suoneremo mie composizioni e brani della cultura centro sud americana, composizioni celebri come Alfonsina y el mar e Gracias a la Vida di Violeta Parra. Maria Letizia sarà’ inoltre voce narrante di alcuni miei pensieri, piccole storie su persone care, impressioni e riflessioni di esperienze vissute nel tempo…”
Marcello Allulli
Martedì 17 marzo 2026 ore 19.30
SOLO_MARCO COLONNA
Marco Colonna clarinetto basso, fiati
Melodie, suoni e forme instabili in un gioco di memoria intimo e appassionato che attraversa il folklore, il jazz e la sperimentazione mai privato di un senso profondo di racconto e consapevolezza. Il solo come liturgia poetica alla ricerca di una verità che risplenda in questi tempi di oscura umanità.
Martedì 17 marzo 2026 ore 21.00
ANDA – MERAVIGLIE E L’ARTE DELLA FUGA
Flo voce
Enrico Zanisi piano
Joe Rehmer contrabasso
Alessandro Paternesi batteria
Anda è l’esortazione al cammino, alla fuga, alla scoperta. Sono questi i protagonisti del concerto di Flo e Enrico Zanisi: cantautrice e attrice lei, jazzista raffinatissimo lui. Un viaggio profondo e pieno di leggerezza, dove il jazz s’intreccia alla musica migrante del sud del mondo e alla canzone d’autore di esuli e camminanti. Un concerto in cui musica e parole raccontano storie di viaggi affascinanti: quella dell’illustre immigrato Carlos Gardel, padre del tango argentino, quella del Lusitania, il transatlantico più grande e veloce del mondo, affondato in soli otto minuti alla sua prima traversata. Momenti evocativi come il canto sefardita dei popoli erranti, si affiancano a vivaci incursioni nel repertorio moderno, sotto il segno dell’incontro e della contaminazione di stili e linguaggi.”
Sabato 28 marzo 2026 ore 21.00
ARIA OPEN PROJECT TOUR 2026
Claudia Tellini voce
Walter Paoli batteria
Stefano Fariselli clarinetto basso, flauto
Marco Micheli contrabbasso
Patrizio Fariselli tastiere, composizione e arrangiamento
Una produzione ZdB (2026)
Ingegnere del suono Andrea Pettinelli
Assistente Francesco Minotti
Mastering Diego Pettinelli
Voce da Murmansk Irina Rjabokon
Gli Area, International Popular Group, fondati da Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo, Eddy Busnello, Patrizio Fariselli, Paolo Tofani e Patrick Djivas, crearono e suonarono brani complessi e suggestivi allo stesso tempo, dal 1972 fino all’inizio del 1974, per la produzione del primo album ARBEIT MACHT FREI. Successivamente, con l’uscita di Busnello e Djivas dal gruppo e l’ingresso di Ares Tavolazzi, si dedicarono al nuovo materiale di ‘Caution Radiation Area’ abbandonando il precedente repertorio e in parte il “sound” dei primordi. Fino ad oggi, tra i brani di ‘Arbeit Macht Frei’, soltanto ‘Luglio, agosto, settembre (nero)’ ha continuato ad essere eseguito live dagli, oltre che essere oggetto di cover e riarrangiamenti da parte di numerosi altri musicisti. Nessuno, da oltre 40 anni, ha invece più avuto modo di ascoltare in concerto gli altri brani dell’album come ‘Consapevolezza’, ‘240 Km da Smirne’, ‘Le labbra del tempo’, ‘Arbeit Macht Frei’ e ‘L’abbattimento dello Zeppelin’. Per l’occasione del cinquantesimo anniversario di questo album fondamentale, Patrizio Fariselli non solo ha curato l’arrangiamento e l’orchestrazione di tutte e sei le tracce che compongono ‘Arbeit Macht Frei’ adattandole alla formazione degli Area Open Project, ma ha anche recuperato alcune parti inedite che il gruppo eseguiva in concerto negli anni ’70 e che mai sono apparse su disco.
INFORMAZIONI
Biglietti:
3 marzo: 7 DANCES + DIAFRIK 4ET
BIGLIETTO UNICO al Botteghino: €15,00
10 marzo FEDERICO CASAGRANDE SOLO + DIARIO DI UN VIAGGIATORE SOLITARIO
BIGLIETTO UNICO al Botteghino: €15,00
17 marzo MARCO COLONNA SOLO + ANDA – MERAVIGLIE E L’ARTE DELLA FUGA
BIGLIETTO UNICO al Botteghino: €15,00
Info e prenotazioni (consigliate) all’indirizzo: info@spaziorossellini.it
28 Marzo AREA OPEN PROJECT TOUR 2026
INTERO BOTTEGHINO: €25,00
RIDOTTO (UNDER 18 E OVER 65): €20,00
INTERO ONLINE: €22,00 comprensivo di prevendita
Biglietti online su ticketone
Info e prenotazioni (consigliate) all’indirizzo: info@spaziorossellini.it
