NELLA MENTE DI NARCISO, la nuova stagione su RaiPlay

Il giorno del delitto, il 13 gennaio 2016, Gabriele Defilippi ha solo 22 anni ma tutta la lucidità per stringere una corda al collo di Gloria Rosboch, sua insegnante, e ucciderla. Il giovane, tramite una truffa amorosa riesce a farsi consegnare dalla donna 187 mila euro, presentando l’operazione come un remunerativo investimento. Quando la vittima comprende di essere stata ingannata richiede la restituzione della somma; i due si incontrano ma la donna viene strangolata e il suo corpo rinvenuto nel fondo di una cisterna, in una discarica tra i boschi di Rivara (Torino).

E’ questo il primo caso trattato nel secondo boxset della terza stagione di “Nella mente di Narciso”, condotto da Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, da giovedì 16 aprile su RaiPlay. Secondo l’analisi della profiler, Defilippi costituisce un’identità seduttiva e vittimistica dietro cui celare la sua natura di manipolatore seriale. Gabriele Defilippi sta scontando nel penitenziario Lorusso e Cutugno una pena di trent’anni.

Si prosegue con la puntata dedicata a Giovanni Padovani, ex calciatore e modello, che il 13 agosto del 2022 a Bologna uccide a calci, pugni e martellate l’ex fidanzata Alessandra Matteuzzi, dopo mesi di stalking e minacce. Secondo Roberta Bruzzone l’incapacità di accettare la fine della relazione sfocia in una violenza inaudita. Padovani è stato condannato all’ergastolo per omicidio premeditato.

“Nella mente di Narciso è un viaggio “disturbante ma necessario” nella realtà del narcisista patologico, attraverso le coscienze di chi ama solo sé stesso e causa l’annientamento psicologico e talvolta fisico dell’altro. Bruzzone disegna i profili dei protagonisti dei nuovi fatti di cronaca trattati e si concentra sulle migliori strategie investigative decodificando comportamenti ambigui e pericolosi per la vita stessa.

 

“Nella mente di Narciso” è una produzione di La Casa Rossa per Rai Contenuti Digitali e Transmediali – direttore Marcello Ciannamea – con la regia di Serena Pasquali Lasagni, condotto da Roberta Bruzzone.