National Biodiversity Future Center (NBFC) al Festival della Scienza di Genova

Nell’ambito della XXI edizione del Festival della Scienza di Genova, domenica 5 novembre alle ore 15 a Palazzo Ducale, sarà presentato il National Biodiversity Future Center (NBFC), il primo Centro nazionale di ricerca dedicato al monitoraggio, alla conservazione, al ripristino e alla valorizzazione della biodiversità italiana e mediterranea, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La diversità della vita sulla Terra si sta riducendo rapidamente a causa delle pressioni umane e dell’impronta ecologica antropica: secondo recenti stime, l’attività umana, responsabile dell’alterazione del 75% dell’ambiente terrestre e del 66% dell’ambiente marino, porterà all’estinzione un milione di specie animali e vegetali, in molti casi entro qualche decennio.

 

All’incontro Un centro nazionale per la biodiversità. Conoscere e salvaguardare la biodiversità italiana parteciperanno Simonetta Fraschetti, ecologa e biologa marina, professore ordinario all’Università degli Studi di Napoli Federico II; Mariachiara Chiantore, docente di ecologia al DISTAV dell’Università degli Studi di Genova; Gloria Bertoli, biologa cellulare e molecolare, responsabile del laboratorio miQ (microRNA imaging and quantitation) dell’Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del CNR; Hellas Cena, dirigente medica specializzata in Scienza dell’Alimentazione, responsabile del Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Università di Pavia; Gian Marco Luna, direttore dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del CNR. Modera Alberto Di Minin, professore ordinario all’Istituto di Management alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Direttore Innovazione del NBFC.

 

In occasione del festival, dal 31 ottobre al 5 novembre sarà possibile visitare gratuitamente, previa prenotazione sul sito (https://www.festivalscienza.it/programma-2023/sali-a-bordo-di-gaia-blu), la nave oceanografica Gaia Blu con cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche, capofila del progetto di NBFC, esplora il Mediterraneo, importante “hotspot” del cambiamento climatico e custode di biodiversità, per verificarne lo stato di salute. La nave sarà attraccata al Porto Antico, area dei Magazzini del Cotone.