MILANO È MEMORIA. UNA TARGA CELEBRA IL LUOGO IN CUI SILVIO GAZZANIGA CREÒ LA COPPA DEL MONDO FIFA

Milano – La Coppa del Mondo FIFA è nata a Milano e ha un indirizzo preciso: via Alessandro Volta 7. È infatti qui che lo scultore Silvio Gazzaniga aveva il suo studio dove, nel 1971, disegnò e modellò il celebre trofeo destinato a diventare un’icona mondiale.
Proprio per testimoniare questa origine, si è tenuta oggi la cerimonia di inaugurazione della targa commemorativa affissa al civico 7, alla presenza dell’assessora allo Sport Martina Riva e del presidente del Municipio 1 di Milano Mattia Abdu.

“Lo svelamento di questa targa – sottolinea l’assessora Riva – racconta il legame profondo che unisce Milano al mondo dello sport, ma anche alla creatività e al coraggio di osare. Grazie a Silvio Gazzaniga e alla sua visione, uno dei simboli sportivi più riconoscibili al mondo ha qui la sua casa. Questa targa diventa così non solo un segno di memoria, ma una fonte di ispirazione per chi attraverserà questo luogo e una parte importante del racconto della nostra città: una storia fatta di determinazione, inventiva, passione e capacità di sognare. La stessa ispirazione che i giovani milanesi potranno ritrovare nelle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina, pronte ad accendere Milano e l’Italia. Un ringraziamento ai figli e agli eredi dello scultore per aver voluto condividere questa storia con la città, che saprà custodirla e trasmetterla nel tempo”.

“Silvio Gazzaniga è stato interprete magistrale di quella Milano del dopoguerra capace di fondere l’estro artistico con la precisione artigianale – dichiara il presidente Abdu –. La Coppa del Mondo, nata tra le mura del suo studio in via Volta 7, rappresenta la sintesi perfetta tra design d’avanguardia e maestria tecnica. Posizionare questa targa nel cuore del Municipio 1 significa restituire alla città la memoria fisica del luogo in cui il genio creativo si è trasformato in un’icona capace di restare attuale attraverso le generazioni”.

“Ringraziamo il Comune di Milano che, con Milano è Memoria, ha voluto rendere omaggio con questa targa alla figura di Silvio e al suo lavoro – dichiarano i figli dello scultore Gabriella e Giorgio Gazzaniga –. Questa inaugurazione assume per noi un valore ancora più speciale perché si svolge proprio nel giorno in cui nostro padre avrebbe compiuto 105 anni. Sarebbe stato così orgoglioso, da milanese doc: nato in questa città, qui ha costruito il suo percorso umano e artistico. Questa cerimonia riporta a Milano un pezzo della sua storia e ne restituisce con orgoglio un’origine poco conosciuta. E mentre la nostra città guarda già ai Giochi olimpici e paralimpici invernali, questa targa ci ricorda anche che le radici di Milano sono solide, capaci di unire talento, lavoro e visione”.

La storia della Coppa del Mondo FIFA, così come la conosciamo oggi, inizia nel 1970, quando la Coppa Rimet, il precedente trofeo dei Mondiali, viene definitivamente assegnata al Brasile dopo la terza vittoria, secondo le regole di allora. A quel punto la FIFA avvia un concorso internazionale per un nuovo trofeo destinato a durare nel tempo. Silvio Gazzaniga si mette subito al lavoro nel suo studio di via Volta, dove realizza il bozzetto e il prototipo in gesso: una scelta audace che si rivela decisiva, perché la forza plastica dell’opera e la possibilità di poterla “impugnare” convincono la FIFA. Da allora, quei due calciatori esultanti che sorreggono il mondo sono diventati sinonimo di eccellenza e gloria.

Il modello di Gazzaniga venne scelto tra 53 progetti provenienti da 25 nazioni diverse e, dopo la fusione in oro e la rifinitura, la nuova Coppa venne alzata al cielo per la prima volta nel 1974 dal capitano tedesco Franz Beckenbauer ai Mondiali nella Germania Ovest. E anche questa estate, tra Canada, Messico e Stati Uniti, la Coppa del Mondo FIFA, nata proprio a Milano 55 anni fa, tornerà a essere l’oggetto del desiderio di ogni Nazionale.