Messina – Dal 18 aprile al 16 maggio presso Viscuso Art Gallery. Via Ugo bassi 88, Messina…
Giovanni Ferrito è un maestro orafo originario di Messina. La sua passione per la lavorazione del metallo prezioso nasce da bambino, quando il padre lo porta nella bottega di un amico. Rimasto affascinato dalla magica atmosfera dell’atelier, a soli 6 anni decide che diventerà orafo.

In ogni caso l’estro artistico e le abilità manuali sono di famiglia: da adulto, Giovanni inizia la sua avventura nel mondo del gioiello imparando le tecniche più importanti da autodidatta e realizzando inizialmente prototipi in cera per orafi e argentieri.
Nel 2001 apre la sua Bottega Orafa a Randazzo, borgo in provincia di Catania, alle pendici dell’Etna. Oggi nel suo laboratorio dà vita a creazioni uniche, ricorrendo principalmente alla tecnica della cera persa e seguendo tutte le fasi di lavorazione, a partire dal progetto fino alla finitura, compresa la microfusione. L’ispirazione viene dalla sua terra e dai suoi simboli tradizionali, ma realizza anche gioielli su commissione, in base ai gusti e alle richieste del cliente.
Porta avanti anche interventi di restauro e riproduzione di modelli d’epoca.
Ispirato da orafi contemporanei dai quali apprende i metodi e le tecniche di lavorazione, e perfezionandosi nel tempo riesce a dar vita a creazioni uniche, ricorrendo principalmente alla tecnica della microfusione a cera persa.
L’acquerello per Ferrito è fonte di ispirazione, dell’acqua ama l’essere sfuggente, l’imprevedibilità, la freschezza, la libertà di fluire, il modo in cui vuole mescolarsi con il colore ed essere assorbita dalla carta. L’acquerello è una continua ricerca di se stessi e della visione di tutto ciò che ci circonda.
