Sarà Lorenzo Pavolini il protagonista del prossimo appuntamento della serie di incontri “Lezioni di Strada al Chiosco”: mercoledì 25 Marzo 2026 alle ore 17 presso il bar ristorante Al Chiosco di Forano (RI) in loc. Colle Romano, accanto allo stadio comunale “Renato Scarinci” e Velodromo Internazionale, lo scrittorepresenta il suo libro Mille (Marsilio Ed., 2025), selezionato per il Premio Strega 2026. Dialogherà con l’autore, Serafino Amato.
Mille è un racconto del Risorgimento, cioè quel periodo in cui anche in Italia – con stupita e partecipe attenzione da parte del resto del mondo – un numero di persone sufficiente allo scopo prese parte all’unificazione della propria comunità nazionale e del territorio su cui insisteva chiamandolo patria, impugnando le armi, mettendo a repentaglio la propria incolumità, affrontando pericoli e disagi, rinunciando dall’oggi al domani a quel poco o quel tanto su cui potevano contare per tuffarsi nell’impresa. Il protagonista, Giovanni Pantaleo, è una figura storica (minore) con una posizione precisa nello sconfinato pantheon garibaldino. È stato il cappellano della spedizione siciliana, essendosi unito ai Mille appena sbarcati; l’incontro con il generale avviene a Salemi, poco distante dalla natia Castelvetrano, nella Sicilia occidentale, tra Segesta e Mazara. Scopriremo insieme l’utilità del frate minore francescano alla gestione magica dell’impresa, così come seguiremo i suoi tentativi di riformare la Chiesa, il conseguente abbandono della tonaca e tutte le trasformazioni che sempre lo videro accanto all’Eroe dei due mondi, fino all’ultima battaglia di Digione, nel 1871. Mille è un racconto di liberazione per come può essere inteso oggi all’Esquilino, il più alto dei sette colli di Roma, in pieno clima giubilare, dove risuonano a una distanza difficile da considerare le parole d’ordine di quella nostra avventura fondativa fatta di onore e di sangue, quanto di libertà e d’amore. Il cammino dei Mille per fare l’Italia non si è mai concluso, Lorenzo Pavolini racconta persone e sentieri che attraversano uno dei periodi più tumultuosi e picareschi della nostra storia, partendo dallo scoglio di Quarto, fino a perdersi nel presente.
Lorenzo Pavolini (Roma, 1964) è vicedirettore della rivista «Nuovi Argomenti». Lavora a Radio3. Ha pubblicato i romanzi Senza rivoluzione (Giunti, 1997), Essere pronto (peQuod, 2005), Accanto alla tigre(Fandango, 2010), Tre fratelli magri (Fandango, 2012), Si sente in fondo? Avventure dell’ascolto (Ediesse, 2013), L’invenzione del vento (Marsilio, 2019), Nelle tracce del lupo, con Davide Sapienza (Ediciclo, 2024), e L’ora dei maestri perduti. Enzo Siciliano e la Repubblica delle lettere, con Flavio Santi (Italo Svevo, 2025). Ha curato Italville – New Italian Writing (Exile Editions, 2005) e l’edizione integrale delle Interviste impossibili(Donzelli, 2006). Con Serafino Amato ha realizzato Ecatombe. I girini della storia (libro + dvd, Headmaster, 2008).
Lezioni di strada è un progetto ideato da Serafino Amato con la direzione scientifica di Lorenzo Pavolini e la collaborazione organizzativa di Antonella Manni, avviato nel 2022 e 2023 in Umbria, tra Spoleto e Campello sul Clitunno con il supporto di enti locali e sponsor, allo scopo di portare contenuti culturali in contesti inusuali. Alle attività culturali hanno partecipato, tra gli altri, i seguenti scrittori, portando in territori marginali i loro temi: Edoardo Albinati, Angelo Ferracuti, Tommaso Giartosio, Dacia Maraini che è anche madrina dell’iniziativa, Lorenzo Pavolini, Silvio Perrella, Vanessa Roghi, Carola Susani, Maurizio Mannoni.
Dopo l’esperienza sviluppatasi nella Valle Spoletana, l’iniziativa si è estesa nella Bassa Sabina, tra la Provincia di Rieti e quella di Roma, in un territorio attraversato da un tratto del Tevere sulla cui valle si affacciano piccoli centri storici come Gavignano, Ponzano, Stimigliano, Filacciano e Forano cresciuti da epoca romana sulle pendici dei colli circostanti e che nel toponimo conservano ancora la traccia di quell’antichità.
La proposta per potenziare l’offerta culturale nel territorio di Forano prefigura di portare eventi artistici e letterari in contesti inconsueti, in questo caso nelle sale del locale Al Chiosco, situato accanto al velodromo internazionale e al centro sportivo che richiama appassionati di ciclismo, calcio e tennis da tutto il comprensorio.
”Io ho fatto molto teatro di strada e ti assicuro che è complicato, perché la gente cammina, sj ferma ma giusto per curiosare, e poi ci sono tanti rumori e che fai, metti i microfoni? Insomma, non è facile il rapporto con la strada. E bisogna organizzarsi bene”.
Dacia Maraini a commento dell’iniziativa, giugno 2022
