Il 24 e 25 gennaio con “Dedicato” di Ermelinda Nasuto e Francesco Alberici arriva al Teatro Biblioteca Quarticciolo una delle novità teatrali di questo inizio d’anno

Con Dedicato, in scena per la prima volta a Roma al Teatro Biblioteca Quarticciolo il 24 e 25 gennaio, debutta una delle novità teatrali più significative di questo inizio d’anno.

Ermelinda Nasuto e Francesco Alberici accompagnano il pubblico in una passeggiata intima e delicata, un’istantanea sospesa nel momento in cui la vita cambia direzione e sembra restringersi attorno al solo pensiero della malattia e della sua cura.

Il testo, scritto a quattro mani, nasce da un’esperienza autobiografica di Ermelinda Nasuto, che racconta: «Circa un anno fa, dieci giorni prima di compiere quarant’anni, mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario di secondo stadio. Quando l’ho scoperto stavo conducendo un laboratorio teatrale assieme ad altre colleghe e colleghi. Condividevamo la stessa casa, la cucina, il bagno e la sala prove. Avevo l’accordo di tenere il telefono acceso in sala, perché quasi ogni giorno aspettavo dall’ospedale chiamate per visite ed esami. Oggi ho deciso di raccontare questa storia: ma come si racconta una storia che ancora non si sa come andrà a finire?».

Al centro dello spettacolo, interpretato dalla stessa Nasuto insieme a Olga Durano, non c’è la ricostruzione clinica della malattia, bensì il modo in cui essa invade progressivamente lo spazio mentale e quotidiano, modificando il rapporto con il lavoro, le relazioni e il corpo.

La regia è firmata dallo stesso Alberici, mentre dramaturg del progetto sono Nicola Borghesi e Enrico Baraldi (Kepler 452), da poco proclamati vincitori del Premio Ubu 2025 per il Miglior spettacolo dell’anno con A place of safety.

La produzione è di La Corte Ospitale, SCARTI Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione e Cranpi, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna, e la collaborazione di Ateliersi e Archiviozeta.

 

Domenica 25, al termine della replica, medierà l’incontro con la compagnia Attilio Scarpellini, nell’ambito del progetto Staffetta critica (v. calendario completo).