Sardegna: cinque indagati per pedopornografia online

I poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Sardegna e quelli del Centro nazionale per la pedopornografia online (Cncpo) di Roma, nel corso dell’operazione denominata “Domain expansion”, hanno arrestato una persona di Sassari e denunciato altre quattro, residenti nella stessa provincia e in quella di Cagliari, per il reato di detenzione di materiale pornografico realizzato mediante lo sfruttamento di minorenni.

Tramite le indagini, alle quali hanno collaborato gli esperti dell’organizzazione no profit Child rescue coalition, gli investigatori della Polizia postale hanno localizzato gli utilizzatori degli account adoperati per condividere e scaricare immagini e video di pornografia minorile.

Attraverso le cinque perquisizioni, all’interno di altrettante abitazioni, sono stati scoperti numerosi dispositivi informatici e sottoposti a sequestro vari supporti di memoria per un totale di oltre 21 terabyte di dati.

Nel corso della ricerca dentro la casa dell’uomo arrestato, sono stati sequestrati quasi 2mila file pedopornografici.