Operazione antidroga “Pullo”, 21 indagati a Lamezia Terme

Sono 21 le persone indagate al termine dell’indagine denominata “Pullo” e condotta dai poliziotti del commissariato di Lamezia Terme (Catanzaro).

Gli indagati sono accusati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché detenzione di armi comuni e munizionamento.

L’attività investigativa, avviata nel 2021, è stata sviluppata mediante attività tecnica, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, e durante il suo svolgimento, sono stati effettuati diversi sequestri di sostanze stupefacenti come eroina, cocaina, hashish e marijuana.

L’attività info-investigativa svolta sul territorio ha consentito di individuare i principali canali di approvvigionamento, distribuzione e spaccio del gruppo criminale, arrivando a ricostruire l’intera filiera dei traffici illeciti.

La rete di trafficanti aveva il suo epicentro nel territorio di Lamezia Terme, nella zona di Sant’Eufemia, dov’era situato anche il punto di smistamento dedicato agli spacciatori.

Lo spaccio al minuto avveniva in diverse piazze situate nei quartieri di Nicastro e Sambiase, oltre che nei comuni limitrofi di Falerna, Gizzeria, Curinga e Nocera Terinese.

Durante l’indagine è emersa anche la disponibilità di armi da parte degli appartenenti al gruppo criminale che avevano compiti differenziati per i singoli componenti. C’era chi si occupava della gestione dei rapporti con i fornitori, altri avevano il compito di custodire e nascondere le sostanze stupefacenti in contenitori interrati in terreni agricoli in località Pullo, utilizzati anche come base logistica.

Nel corso dell’operazione i poliziotti hanno sequestrato oltre un chilo di marijuana, eroina e hashish.

Accertata anche l’esistenza di una piantagione di marijuana in località Caria, nel territorio di Lamezia Terme, sequestrata nel 2021.

Nel corso delle notifiche avvenute questa mattina sono state eseguite ulteriori perquisizioni che hanno portato all’arresto in flagranza di uno degli indagati e la denuncia in stato di libertà di altre persone per detenzione di sostanze stupefacenti.

All’esecuzione del provvedimento di notifica hanno preso parte anche i poliziotti del Compartimento polizia ferroviaria di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Palermo, operatori del Reparto prevenzione crimine Calabria di Vibo Valentia, Cosenza e Siderno oltre che del commissariato di Bovalino (Reggio Calabria).