Lecce: Diffusione illecita di immagini intime, operazione della Polizia di Stato a Galatone e Aradeo

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Lecce ha eseguito alcune perquisizioni informatiche nell’ambito di una indagine volta a contrastare la diffusione illecita di foto intime. Una giovane della provincia di Lecce, contattata da sconosciuti che la minacciavano per ottenere immagini intime, aveva scoperto la diffusione online di alcune sue foto di nudo.

Le immagini sarebbero state scattate di nascosto mentre la ragazza si spogliava per un servizio fotografico affidato a un professionista. A seguito dell’accaduto, la vittima ha presentato denuncia presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Galatina. Così, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, coordinando le indagini condotte dalla Sezione Operativa Distrettuale per la Sicurezza Cibernetica di Lecce, ha ricostruito la vicenda, emettendo un decreto di perquisizione eseguito congiuntamente dalla Polizia Postale e dal Commissariato di Galatina nei territori di Galatone e Aradeo. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a condanna definitiva, gli elementi raccolti hanno tuttavia consentito di rafforzare le ipotesi investigative.

L’indagine ha fatto emergere un possibile sistema articolato, che potrebbe aver coinvolto anche altre giovani vittime, con ruoli distinti tra chi procacciava le modelle, chi realizzava le riprese di nascosto durante il momento dello spogliarsi e chi diffondeva le immagini senza consenso, oltre a coloro che inviavano messaggi contenenti richieste e minacce. Nel corso delle operazioni, sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici — tra computer, telefoni e supporti di archiviazione — al fine di approfondire ulteriormente i fatti e delineare con precisione le responsabilità delle persone coinvolte.