Adescamento online e pedopornografia, ai domiciliari un 36enne di Vicenza

Accusato di adescamento e pornografia minorile, un uomo di 36anni, residente nella provincia di Vicenza, è finito agli arresti domiciliari. La misura è stata eseguita dai poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica Emilia Romagna a seguito della denuncia presentata dai genitori di una ragazza minore di 11 anni.

La bambina è stata adescata sul social network Snapchat dall’arrestato che, fintosi un ragazzo di 17 anni di Milano, ha tentato di instaurare con la vittima una relazione sentimentale, promettendo addirittura di sposarla una volta raggiunta la maggiore età. Dopo essersi guadagnato la sua fiducia è riuscito a farsi inviare fotografie intime e video autoprodotti dal contenuto pedopornografico.

Gli agenti della Postale hanno identificato l’adescatore e proceduto a una perquisizione informatica effettuata col supporto dei poliziotti della Sezione operativa di Vicenza e con il coordinamento del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online.