Vendite al dettaglio in crescita. Quando le statistiche servono a poco

In un periodo come questo i dati Istat sulle vendite al dettaglio del mese di novembre 2022 (1) sono jurassici. L’economia schizza ed ogni giorno ci sono novità che, nonostante ci siamo abituati negli ultimi mesi alla negatività, qualcosa sta cominciando a diventare positivo; a partire, per esempio, dal fatto che oggi possiamo fare a meno del gas russo (2).

Sembra che il nostro sistema statistico di Stato non sia in grado di darci indicazioni se non con più di un mese di ritardo… per cui prendiamo atto che – vendite sottocosto imperanti a cavallo di novembre e dicembre, aspettative e iniziative verso uno dei periodi di maggiore spesa durante l’anno (le feste di fine anno) – le vendite al dettaglio a novembre sono state in crescita, in valore (con l’inflazione a due cifre…) e volume (Natale…).

Difficile fare analisi e ragionamenti con questi dati. Possiamo solo prendere atto che non avrebbe potuto essere altrimenti, ma senza andare nello specifico, ché a distanza di più di un mese, con la legge di bilancio approvata e le sue prime carenze che mostrano i disastri (carburanti – 3), non ci sarebbe da stupirsi che in questi giorni… altro che crescita di vendite….

In materia, quindi, navighiamo a vista.

 

1 – https://www.aduc.it/notizia/vendite+al+dettaglio+novembre+crescita+istat_139312.php

2 – anche se la partita delle dipendenze da regimi particolari (Qatar e Algeria, tra gli altri) è tutt’altro che rasserenante.

3 – https://www.aduc.it/articolo/prezzi+carburanti+commedia+goldoniana+governo_35687.php

 

 

Vincenzo Donvito Maxia