2026. Pensieri e azioni weltanschauung

La Befana porta via tutte le feste. Fine dell’effimero e ripartenza della weltanschauung (1), cioè le riflessioni sulla concezione del mondo, della vita e della posizione in esso occupata dall’essere umano? Dipende, come sempre, dai punti di vista e, molto, dalla volontà e dalla possibilità di ognuno di essere presente o assente, protagonista o comprimario, attore o spettatore.

Una cosa è certa – per chi scrive – la weltanschauung, anche godendo la bellezza di un fuoco pirotecnico per annunciare il nuovo anno, non ha mai avuto sosta: vuoi mettere la preoccupazione per chi si sarebbe fatto male con questi fuochi…. preoccupazione puntualmente confermata il giorno dopo dai rapporti di autorità sanitarie e ordine pubblico.  Perché… siamo fatti così: se non ci facciamo male (tutti sperano poco, ma il controllo dei limiti può essere difficile), non siamo contenti. Vale in politica, in economia e nell’individualità. In quest’ultima, molto lo si deve all’educazione con la quale veniamo svezzati ad affrontare la vita.

Inizio anno cosiddetto nuovo… pensiamo e ragioniamo “alla grande”: consigli per educatori e genitori. E per i ragazzi, ché chiedano di essere consigliati.

Per i prossimi giorni e settimane, ecco i nostri consigli su dove portare i ragazzi: mattatoi, tribunali, carceri, ospedali, canili e centri commerciali.

Osservando chi li usa e chi li fa funzionare.

Mattatoi. Dove nasce uno dei principali cibi degli umani.

Tribunali. Dove si decide la vita di chi forse ha sbagliato.

Carceri. Dove si privano della libertà individuale coloro che forse hanno sbagliato, nonché chi – riconosciuto colpevole – sconta la pena.

Ospedali. Dove ci sono i malati. Soli o attorniati dai propri cari.

Canili. Dove ci sono i cosiddetti principali amici degli umani, quelli rifiutati o abbandonati.

Centri commerciali. Dove ci sono i cosiddetti consumatori, diversi uno dall’altro, ma tutti con in mano un telefonino e un portafogli.

Una scuola di vita per il 2026.

Importante. Chi – cosiddetto adulto – accompagna il cosiddetto ragazzo, si prepari a dare sempre una risposta alle domande di quest’ultimo. Si evitino “quando sarai grande capirai”, “è così, non se ne può fare a meno”, “è la nostra cultura/tradizione”,  “lo vuole il Signore”, etc.

1 – La parola Weltanschauung è stata usata dal sociologo Max Weber nel suo saggio “L’etica protestante e lo spirito del capitalismo”.

 

 

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc