OFFICINA PASOLINI: il 27 e 28 febbraio in scena la sezione Teatro con lo spettacolo “Una tarantella per Nora”, ispirato a Ibsen

Venerdì 27 e sabato 28 febbraio a Officina Pasolini, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca, sale sul palco la sezione Teatro coordinata da Massimo Venturiello con lo spettacolo liberamente ispirato al testo Casa di bambola di Henrik Ibsen: Una tarantella per Nora. La regia è firmata da Walter Pagliaro, regista e docente della sezione teatrale del Laboratorio di Officina Pasolini.

Un dramma teatrale che racconta la vita apparentemente serena di Nora Helmer, moglie e madre, intrappolata in un matrimonio borghese fatto di regole, ruoli rigidi e convenzioni sociali. Protagonisti gli allievi e le allieve del biennio teatrale in corso: Arthuro Baetscher, Sofia Belcastro, Antonio Belmonte, Ilaria Borgese, Diego Bressan, Lorenzo Caccamo, Adriana Ciancio, Greta Cosa, Luca Dei Bardi, Filippo Dell’Arte, Gabriel Durastanti, Lorenzo Ferrara, Emiliano Galli, Rita Igibinomwanhia, Gaia Andrea Liberti, Matilde Macera, Luca Mandara, Alice Martelli, Paola Nastrelli, Matilde Passera, Pietro Penitenti, Sofía Quintavalli, Carlotta Regazzo, Alessandro Rocca, Francesca Romagnoli, Chiara Romano, Giulia Sarti, Andrea Taronna, Valeria Torre, Maria Grazia Zingariello.

L’esercitazione scenica è costruita, come uno stationen-drama, in quindici sequenze: altrettante giovani attrici interpretano le tappe di un percorso di conoscenza che la protagonista ibseniana compie alla ricerca della propria verità. Ibsen scrisse Casa di bambola ad Amalfi e pare, secondo alcuni studiosi, che fosse molto impressionato da racconti e studi sulla tarantella come terapia contro le nevrosi femminili. “La nostra multiforme Nora – spiega Walter Pagliaro – sente il richiamo di un ballo liberatorio che la spinge fuori dal salotto borghese, attratta da una cultura, forse distante da lei, ma fascinosamente liberatoria”.