SICILIA: A GELA VECCHIO IMMOBILE INUTILIZZATO TRASFORMATO IN “YOUTH CENTER”

“YOUTH CENTER”. LABORATORIO URBANO PER GLI ADOLESCENTI DI GELA DOTATO DI DIGITAL RADIO, POSTAZIONI DI COWORKING E SPAZI PER ALLESTIMENTI CREATIVI.  SARANNO ADOLESCENTI E ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO CHE LO GESTIRANNO GRAZIE AD UN PARTENARIATO CON IL COMUNE DI GELA.

TRA LE PRIME ATTIVITA’ I WORKSHOP PER FAVORIRE LA MOBILITA’ GIOVANILE EUROPEA, LABORATORI DI PROGETTAZIONE URBANA PARTECIPATA CON ARCHITETTI DI DIVERSE UNIVERSITA’ E WORKSHOP DI FOTOGRAFIA DEL PAESAGGIO.  A SOSTENERLO LA FONDAZIONE “CON I BAMBINI”…

Inaugurazione il 12 novembre alle ore 17:00

 

Gela (CL) – Un vecchio immobile chiuso e inutilizzato nel quartiere Macchitella di Gela,  è stato liberato da vecchi arredi, riprogettato, ristrutturato e ammodernato per diventare “Youth Center”, ovvero, uno spazio polifunzionale a servizio degli adolescenti del territorio di Gela. Una risposta importantissima in una terra con percentuali importanti di dispersione scolastica. Una risposta forte e decisa della comunità di Gela alle scarse infrastrutture per la cultura e i giovani nel sud.

Lo Youth center, che si trova in Viale Cortemaggiore nel quartiere Macchitella, sarà inaugurato il 12 novembre alle ore 17:00.  La realizzazione dello Youth Center è una delle azioni  del progetto The Youth City Factory, selezionato da Con I bambini nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile. Lo scopo del progetto è rigenerare spazi urbani e luoghi di aggregazione spontanea mettendoli in rete, aprendoli al confronto e facendoli diventare “sede” di percorsi educativi evolutivi, occasione di sviluppo del senso civico e della cittadinanza attiva tra gli adolescenti.

A volere fortemente la realizzazione di questo progetto è stato il Vescovo Mons. Rosario Gisana che ha chiamato a collaborare associazioni ed enti impegnati nel volontariato educativo e culturale.  Un progetto sostenuto dall’Amministrazione Comunale che ha siglato un protocollo d’intesa con la Diocesi di Piazza Armerina, mettendo a disposizione l’immobile che è stato oggetti di importanti lavori di riqualificazione.

La Diocesi di Piazza Armerina, con un territorio molto vasto che va da Gela ad Enna, ha voluto fortemente sostenere l’idea di un progetto capace di guardare con concretezza al mondo giovanile. Così il progetto mira a rendere gli istituti scolastici e alcuni spazi pubblici, mediante attività di animazionesociale, “snodi” di un percorso inclusivo per stimolare creatività e partecipazione . Diverse le attività che sono state già avviate nelle scuole del territorio. ll partenariato del progetto nasce dalla volontà della CARITAS della Diocesi di Piazza Armerina di costruire un vero ecosistema di persone ed enti capaci di contrastare la povertà educativa minorile. Lo Youth Center è stato arredato per essere uno spazio flessibile per laboratori, incontri tematici, attività di coworking. E’ stato dotato di sistema wifi e di una Web Radio Digitale che permetterà agli adolescenti di comunicare progetti e iniziative e realizzare degli incontri di approfondimento che saranno trasmesso in streaming sul web.  Durante l’inaugurazione ci sarà la prima diretta della Web radio che sarà trasmessa su Facebook e sul canale YouTube. I primi protagonisti della diretta della Web radio  saranno il vescovo Mon. Rosario Gisana e il Sindaco Lucio Greco, che intervistati dal Giornalista Domenico Russello, si confronteranno con gli adolescenti impegnati nelle varie associazioni della città. Lo Youth Center è un luogo polifunzionale d’incontro che valorizzerà gli aspetti  di coprogettazione sociale, mobilità all’estero , diffusione die programmi europei Erasmus+, YE, Servizio di Volontariato Europeo.  Uno degli aspetti più interessanti dello Youth Center di Gela è che diventerà il punto di una rete europea di altri centri  presenti in Europa per favorire scambi giovanili europei, percorsi di educazione alla cittadinanza attiva e di rigenerazione urbana. Uno dei percorsi certamente più innovativi è quello della coprogettazione urbana per elaborare scenari futuri della città con l’obiettivo specifico di far crescere nuove consapevolezze riguardanti le valenze ambientali e storico culturali presenti nel territorio.