Lorenzo Pacini, candidato sindaco di Milano, con il libro “Una cosa di sinistra” presenta il suo progetto di una nuova sinistra con la gente per la gente

Lorenzo Pacini, assessore al Municipio 1 di Milano e volto noto sui social, porta il suo progetto Una cosa di sinistra in tutta Italia per riformare la sinistra a partire dai giovani. Tenacia, coraggio, comunanza ecco cosa lega la nuova sinistra di Pacini a quella storica di Gramsci e Pertini. Contro la Guerra tra poveri, la politica in piazza. Con la gente, per la gente.

 

IL LIBRO

C’è una sola, vera emergenza in Italia, ed è quella sociale: salari poveri, lavoro senza dignità, bisogni di cura disattesi. La sicurezza, glisbarchi, i ‘maranza’ sono tutti diversivi, perché il nemico del popolo non arriva su un gommone, ma con lo yacht o il jet privato. Eppure da trent’anni la sinistra ha smesso di dirlo, ha abbandonato la lotta di classe e si è fatta custode dello status quo, lasciando che fosse la destra a spostare la rabbia della gente sugli ultimi anziché sui privilegiati. Con parole chiare e dati alla mano, Lorenzo Pacini ricomincia da capo. Racconta un Paese in cui il lavoro non garantisce più né salari dignitosi né pensioni, in cui i giovani emigrano in massa ogni anno, in cui gli evasori sono celebrati e le grandi eredità quasi non vengono tassate. Al centro c’è Milano, laboratorio del modello da superare: la città ‘attrattiva ma non accogliente’, dove arrivano i multimilionari con la flat tax e se ne vanno via i lavoratori. Ma è anche il luogo dove immaginare l’alternativa: un socialismo municipale fatto di mutualismo, cooperazione dal basso e qualità della vita per chi la città la fa funzionare davvero. Perché Una cosa di sinistra è tornare a scegliere le persone, il lavoro, la cura reciproca. Un programma diretto e senza sconti per ridare alla sinistra il coraggio di essere, di nuovo, popolare.

LORENZO PACINI è nato e cresciuto a Milano. Laureato in Giurisprudenza, ha lavorato come lavapiatti, stagista, venditore di fragole e comunicatore per campagne elettorali, conciliando sempre il lavoro con l’impegno politico. Dopo l’esperienza nei movimenti studenteschi, è stato eletto consigliere municipale e oggi è Assessore del Municipio 1 di Milano, con deleghe al verde, alle case popolari e ai lavori pubblici. Una cosa di sinistra propone una riflessione su come riportare al centro della politica le persone e i loro bisogni, partendo da Milano. Militante del Partito Democratico, si candida a diventare sindaco della sua città.