La mostra raccoglie una serie di sculture in ceramica che rileggono la tradizione siciliana attraverso l’immaginario contemporaneo, sviluppando una riflessione sull’identità come costruzione culturale e formale.
Domenico Pellegrino è uno scultore e artista visivo la cui pratica multidisciplinare attraversa installazioni urbane luminose, opere in luminaria e progetti di arte collettiva. Utilizzando la luce come dispositivo narrativo, il suo lavoro indaga e reinterpreta l’immaginario mediterraneo, attivando dinamiche partecipative e costruendo relazioni tra identità, comunità e spazio pubblico.
Le sue opere sono presenti in collezioni museali e sono state esposte in contesti istituzionali e internazionali, tra cui la 58ª Biennale Arte di Venezia, Manifesta 12 e Palermo Capitale Italiana della Cultura. Parallelamente, sviluppa interventi di grande scala nello spazio pubblico e collaborazioni con realtà internazionali — tra cui Disney, per progetti legati a Star Wars, e le maison Hermès e Dior — dando forma a installazioni e opere site-specific che coniugano ricerca artistica e dimensione collettiva. Tra questi, l’intervento realizzato per Procida Capitale Italiana della Cultura 2022, divenuto uno dei simboli del progetto.
