La “Partita con mamma e papà” 2026. La nuova edizione del progetto di Bambinisenzasbarre

La Casa Circondariale di Brindisi, ospita la seconda “Partita con mamma e papà”, il progetto ideato e promosso da Bambinisenzasbarre ETS nell’ambito della campagna europea di sensibilizzazione “Non un mio crimine ma una mia condanna”.

La “Partita con mamma e papà”, realizzata in collaborazione con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, trasforma per un giorno gli istituti penitenziari in luoghi di incontro, gioco e relazione tra genitori detenuti e figli. Attraverso il progetto la “Partita con mamma e papà” che include incontri sportivi, laboratori creativi e momenti di condivisione, bambini e genitori possono vivere un tempo autentico di vicinanza affettiva, fondamentale per mantenere e rafforzare il legame familiare nonostante la detenzione. La “Partita con mamma e papà”, nata nel 2015, è diventata negli anni uno degli strumenti più significativi sviluppati da Bambinisenzasbarre per promuovere il diritto dei bambini alla continuità della relazione con i propri genitori, sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e richiamato dalla “Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti”.

L’edizione 2026 si inserisce inoltre nel più ampio progetto europeo “Game with Mum and Dad”, promosso dalla rete europea COPE – Children of Prisoners Europe e realizzato sul modello sviluppato in Italia da Bambinisenzasbarre. Dopo il successo delle precedenti edizioni europee, che hanno coinvolto numerosi Paesi e istituti penitenziari europei, anche quest’anno il progetto intende promuovere una cultura penitenziaria più attenta ai diritti dei bambini con genitori detenuti.

Sono oltre 2,4 milioni i bambini che vivono questa esperienza in Europa, circa 100 mila in Italia. Attraverso la “Partita con mamma e papà” e “Game with Mum and Dad”, il gioco diventa uno strumento concreto di relazione, ascolto e inclusione, capace di contrastare stigma e isolamento sociale.

Come ogni anno la Partita coinvolgerà numerosi istituti penitenziari italiani, grazie alla collaborazione delle direzioni carcerarie, del personale educativo, della Polizia Penitenziaria, dei partner della rete di Bambinisenzasbarre e delle associazioni che operano quotidianamente sul territorio, che insieme contribuiscono a rendere possibile un’esperienza di incontro, ascolto e vicinanza per centinaia di famiglie.