INAUGURAZIONE 6 Dicembre ore 20:00 #wallofsounds 2025 “territorium/territori”

Palermo – La settima edizione di #wallofsounds, il festival dedicato alle arti e alle pratiche del suono contemporanei, diretto da Gaetano La Rosa, torna tra dicembre 2025 e febbraio 2026 col titolo “territorium/territori”, un’indagine sulla relazione tra arti, paesaggi e comunità. Il festival prosegue il suo percorso di esplorazione delle forme ibride del contemporaneo, mettendo in dialogo musica, voce, arti visive e cinema all’interno di luoghi simbolici della città, dal Museo Pitrè al Teatro Garibaldi, dai Cantieri Culturali della Zisa alla Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano.

Il programma musicale si apre il 6 dicembre alle ore 20:00 con Alessandra Novaga al Museo Etnografico Siciliano “Giuseppe Pitrè”: chitarrista e compositrice tra le più radicali della scena sperimentale italiana, presenta una nuova ricerca dedicata alla dimensione intima del paesaggio sonoro con un progetto dedicato a Tarkowskij e Bach. Seguirà la doppia performance, realizzata in collaborazione con Fondazione Studio Rizoma, di Antonina Nowacka, artista polacca che lavora sulla voce come strumento di trance e contemplazione, che propone SONGS OF THE MOON AND THE FLOWER, e Jacoba van Tonder, in arte COBI, artista sonora sudafricana, sostenuta dal Goethe-Institut Palermo, che con VERTICAL TIME  crea un’opera sonora immersiva ispirata alla ricerca archeologica nel sito di Hili ad Al Air, negli Emirati Arabi Uniti. Il festival ospita inoltre BESTIA SAGRADA di Isabel Do Diego, alter ego femminile del musicista e performer andaluso, Juan Diego Calzada. che intreccia canto, elettronica, identità di genere e mitologie femminili. Si aggiungono le esposizioni site-specific di Corrado Sassi, artista visivo, fotografo, attore e regista, che crea delle mappe reimmaginate lavorate con art textile, e Cécile Donato Soupama, autrice di installazioni che trasformano lo spazio in un territorio emotivo e rituale.

 

In dialogo con la programmazione performativa, #wallofsounds, insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Sicilia, e col patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, dedica un ampio approfondimento alla figura di Gianni Celati (Sondrio, 10 gennaio 1937 – Brighton, 3 gennaio 2022), scrittore, regista, traduttore e anglista. Il convegno Percorrere la terra, curato da Ermanno Cavazzoni e Jean Talon Sampieri, esplora la scrittura e la cinematografia di Celati attraverso interventi, proiezioni e incontri con il regista Paolo Muran, i docenti del CSC, Piero Li Donni e Massimiliano Serio, e gli studenti del laboratorio di “drammaturgia della realtà” condotto a Porticello e Santa Flavia:  “Sulle tracce di Celati: geografie umane, geografie del vuoto”. Tra i materiali presentati figurano Strada provinciale delle anime, Case sparse – Visioni di case che crollano e La Vita come Viaggio Aziendale, con un focus sulle sue intuizioni precoci riguardo allo sguardo turistico e alla trasformazione dei luoghi.

 

Il percorso espositivo del festival si articola invece alla Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano, dove verrà inaugurata l’installazione site-specific Territori di Corrado Sassi, a cura di Gaetano La Rosa, e, tra gennaio e febbraio 2026, Territorium di Cécile Donato Soupama, a cura di Federica Fruttero.

Con questa edizione, #wallofsounds continua a costruire una mappa di luoghi attraversati dal suono, offrendo alla città un laboratorio aperto in cui arti, territori e comunità si riscrivono reciprocamente.