Nell’anno del decimo anniversario della scomparsa di Umberto Eco, il Festival della Comunicazione ricorda e celebra il proprio cofondatore e padre nobile con una serie di appuntamenti, produzioni esclusive e attività di divulgazione culturale, tutte gratuite e che si sviluppano dal giorno dell’effettiva ricorrenza – il 19 febbraio – e poi nel corso di tutto il 2026.
Sui siti festivalcomunicazione.it e framecultura.it si renderà omaggio a Umberto Eco con una rassegna speciale che ne raccoglie i contributi, i video e le immagini da Camogli, insieme al filone “Iniziative per Eco” in cui via via confluiranno anche tutti gli appuntamenti di quest’anno. L’invito è a visitare la pagina framecultura.it/storie/umberto-eco, che tra memoria e innovazione traccia in maniera ragionata e approfondita i punti peculiari dell’ecopensiero, e la playlist “Umberto Eco” sul canale YouTube del Festival della Comunicazione. Sempre il 19 febbraio, il Festival della Comunicazione parteciperà anche alla maratona web di ventiquattro ore “Eco Eco Eco: A World-Wide Talk for Umberto” della Fondazione Umberto Eco.
In collaborazione con il Festival della Comunicazione, è in uscita il podcast di Rai Radio 3 “Nella mente di Umberto Eco”: materiali inediti e rari, dalla sua voce e dal racconto di chi lo ha conosciuto e studiato – in primis il suo storico amico Danco Singer che ha collaborato con lui in progetti innovativi – un breve e intenso viaggio in tre tappe e tre prospettive nell’universo intellettuale di Eco: l’hardware, la solida struttura della “scheda di memoria”, i fondamenti della formazione; il software, l’impalpabile quantità di interessi, funzioni e occasioni della scrittura; e infine le applicazioni, l’avventura del rapporto con il mondo circostante e le sue trasformazioni, la duttile, ineguagliabile capacità di proporre nuove domande e cercare risposte.
Venerdì 13 e sabato 14 marzo ad Alessandria, città natale di Umberto Eco, il Festival della Comunicazione, la Fondazione Umberto Eco, il Comune di Alessandria e l’Università del Piemonte Orientale organizzano “Umberto Eco, alessandrino”, una due giorni in musica e parole che inaugura un anno di iniziative dedicate alla sua eredità culturale. Insieme a Stefano e Carlotta Eco, interverranno il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, il rettore l’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Luciano Mariano e il direttore del Festival della Comunicazione Danco Singer. Tra i protagonisti della rassegna saranno ospiti Marco Belpoliti, Roberto Cotroneo, Maurizio Ferraris, Riccardo Fedriga e Valentina Pisanty, inoltre Gianni Coscia e Gianluigi Trovesi suoneranno le musiche care a Umberto Eco con i ragazzi del Conservatorio di Alessandria.
Il Festival della Comunicazione guarda alla sua tredicesima edizione, continuando a farsi ispirare dalle intuizioni senza tempo del suo fondatore e guida intellettuale. L’appuntamento è da giovedì 10 a domenica 13 settembre, quando Camogli tornerà ad essere il palcoscenico per esplorare il tema del Coraggio, con nuovi progetti e appuntamenti dedicati a Umberto Eco che sono già in fieri.
In concomitanza con il Festival aprirà a Genova la mostra “Quanti ritratti, caro Umberto” (dal 9 settembre al 18 ottobre) appositamente ideata dall’artista Tullio Pericoli e con la quale Palazzo Ducale e il Festival della Comunicazione rendono omaggio, insieme, a Umberto Eco. L’esposizione permetterà al pubblico di vedere – in molti casi, per la prima volta – disegni, schizzi e lettere in cui, nel corso degli anni, Tullio Pericoli ha raffigurato Eco. In mostra moltissimi ritratti: da quelli ufficiali, apparsi sulle copertine e sui giornali, a quelli fatti per gioco e per scherzo, nei momenti privati di un lungo rapporto di stima e affetto.
