Eco Sanfra 2026: la “Madre Terra” ispira il festival umbro dedicato ai temi ambientali. Ospite d’eccezione Sarah Finch, “Premio Nobel” per l’ambiente e appuntamento con il Forum per la Finanza Sostenibile

Perugia – Al via la terza edizione di Eco Sanfra, il festival dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale, con l’alto patrocinio del Parlamento europeo, partner istituzionale che fornisce sostegno morale alla manifestazione, e con la consueta e forte collaborazione di Rai Umbria. Quest’anno l’evento avrà la straordinaria partecipazione dell’attivista britannica Sarah Finch, co-fondatrice della rete ambientalista Weald Climate Group, che proprio nel 2026 ha ricevuto il prestigioso Goldman Environmental Prize, uno dei massimi riconoscimenti per le cause ambientali. Grande attesa anche per il Forum per la Finanza Sostenibile che coinvolge ricercatori, banchieri e investitori per discutere il ruolo della finanza etica e filantropica, con la presenza di uno dei massimi esperti italiani del tema, Massimo Lapucci. 

Quattro giorni tra scienza e consapevolezza per la “Madre terra”. L’evento è un invito a riconoscere nella sostenibilità un’opportunità di rinascita a beneficio della collettività, per diventare custodi e non padroni della Terra, mettendo quotidianamente in pratica l’antico messaggio di San Francesco. Dopo il successo delle due passate edizioni “Sorella acqua” e “Frate Sole”, la manifestazione ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco quest’anno sceglie come bussola culturale il tema della “Madre Terra” per stimolare una riflessione profonda sulla custodia del nostro pianeta e sulla responsabilità verso il suolo. Quattro giornate che si svolgeranno a Perugia dal 24 al 27 settembre 2026, con un’anteprima il 18 settembre ad Assisi e una data in coda alla manifestazione, il 2 ottobre a Terni. Oltre 30 ospiti tra scienziati, ricercatori, istituzioni ed esperti si confronteranno sulla sostenibilità da diversi punti di vista: dalla tutela del suolo alla finanza sostenibile, dalla geopolitica dello spazio alle buone pratiche contro lo spreco alimentare in occasione del decennale della Legge Gadda, la prima norma di economia circolare varata in Europa che prende il nome dall’onorevole Maria Chiara Gadda, relatrice della proposta.

I temi dell’edizione 2026. Il percorso narrativo di questa edizione si snoda su quattro grandi tematiche, una per ciascuna giornata. Guardare la Terra da lontano: un cambio di prospettiva che unisce divulgazione scientifica, tecnologia e geopolitica per comprendere la fragilità del nostro pianeta visto dallo spazio. Custodire la Terra: la giornata dedicata alla transizione ecologica e alla finanza sostenibile. Abitare la Terra: una riflessione sulla conservazione degli ecosistemi, sulla necessità di ripensare le filiere produttive e ridurre lo spreco alimentare. Camminare la Terra: la metafora del cammino come forma di conoscenza, dai percorsi francescani alla rigenerazione del territorio.

I Dialoghi della Terra. Ogni giorno lo spazio dedicato all’approfondimento con gli esperti è affidato agli incontri dal titolo “I Dialoghi della Terra”, che vedono tra gli ospiti scienziati e divulgatori di fama internazionale. L’incontro “Abitare Insieme, comunità che coltivano futuro” affronterà il tema delle nuove geografie umane con Angelica De Vito, consulente ONU per le migrazioni climatiche. “Arte, paesaggio e memoria del territorio” è una conversazione che intreccia storia dell’arte, paesaggio e identità territoriale umbra, con Giovanna Giubbini e Alberto Grohmann. “Microbiologia, batteri e salute degli ecosistemi” racconterà il mondo invisibile dei microrganismi, con le parole esperte di due chimici “social” e divulgatori amatissimi dal grande pubblico, Marco Martinelli (@marcoilgiallino su Instagram) e Chimicazza (@_chimicazza), assieme alla professoressa Antonella Fioravanti.

Il calendario dei panel. Giovedì 24 settembre a Perugia la giornata è dedicata allo spazio, dalle più innovative tecnologie satellitari per il monitoraggio e la cura del pianeta, fino alla Geopolitica dello spazio, nel panel con Emilio Cozzi. Venerdì 25 settembre, in anteprima assoluta, si terrà “Il suolo che custodisce il futuro”, un convegno internazionale di esperti delle maggiori università europee che presenteranno i più recenti studi scientifici sul Carbon Farming, una delle frontiere più avanzate per la lotta ai cambiamenti climatici, in collaborazione con PEFC Italia. Lo stesso giorno, in collaborazione con il Forum per la Finanza Sostenibile, ricercatori e investitori discuteranno del ruolo della finanza etica ESG  e filantropica come leva per le imprese. Ancora il 26 settembre nell’incontro “ESG: il valore della sostenibilità per le imprese” con la Camera di Commercio dell’Umbria, l’Ordine dei Commercialisti, l’Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani e l’ARPA si affronterà il tema della transizione sostenibile e delle strategie per accompagnare imprese e territori verso modelli di sviluppo capaci di generare valore condiviso, attraverso le cosiddette Nature-Based Solutions per affrontare le sfide ambientali, economiche e sociali.