CATANIA – Un premio che promuove e incarna l’essenza dell’Architettura, che va oltre l’estetica e la bellezza, rappresentando funzionalità, innovazione e – in linea con i cambiamenti sociali e climatici – sostenibilità. Un insieme di ingredienti che ha reso sempre più ambito il premio CarlottaXArchitettura – giunto alla sua sesta edizione– superando i confini territoriali e nazionali: per il 2026, infatti, ben 123 i partecipanti, provenienti dall’Italia e dall’estero.
La manifestazione a cura dell’Associazione Socio Culturale CarlottaX, promossa dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Catania – con il patrocinio dell’Ordine nazionale, che ha messo a disposizione la piattaforma per la partecipazione ai concorsi – si pone l’obiettivo di valorizzare i progetti dell’architettura contemporanea e i professionisti che, attraverso etica e innovazione, hanno contribuito a trasformare, promuovere, diffondere e salvaguardare la cultura del territorio.
Quattro le categorie in gara: opere di architettura, opere di restauro o recupero, opere di interni e/o design, progetti giovani architetti under 35. Tutte legate non solo alle sfide dell’architettura contemporanea, ma ispirate anche ai valori della già presidente della Fondazione etnea Carlotta Reitano, scomparsa prematuramente nel 2021.

A valutare le opere sarà la giuria composta dal presidente Paolo Colonna (RPBW), Elisabetta Gabrielli (ARCHIGROUND), Tiziana Campus (consigliere nazionale CNAPPC), Veronica Leone (vicepresidente Ordine APPC Catania), Melania Guarrera (presidente Fondazione Ordine APPC Catania) e Cristian Rocchi (presidente Ordine APPC Roma).
La tappa finale, da anni itinerante in Italia, si svolgerà a Roma il prossimo 17 marzo, nella sede dell’Ordine APPC di Roma, dove verrà esposta la mostra con tutti i progetti partecipanti.
