Come combattere lo stress da pandemia prendendosi cura di sé

Dopo quasi due anni di restrizioni, di paura e di lockdown, sembra che la situazione stia migliorando. Diminuiscono le regole da rispettare, riaprono pub e discoteche, e sembra che in giro ci sia una nuova aria. Di contro, lasciando da parte il fatto che serve ancora proteggersi, è bene sottolineare che molti italiani hanno risentito particolarmente di questo lungo periodo di ansia, sviluppando forme di stress più o meno avanzate.

 

Come riconoscere lo stress da pandemia

Le forme di stress più acute sono emerse durante i periodi più difficili della pandemia, legate alla reclusione forzata, alla mancanza di sfoghi e alle difficoltà lavorative. Adesso che la situazione è diversa, emergono nuove declinazioni dello stress da pandemia, che si manifesta soprattutto con una forte e improvvisa intolleranza nei confronti delle regole. Questo perché molti italiani hanno la necessità di mettersi tutto alle spalle, quindi anche il semplice gesto di indossare la mascherina al supermercato, se prima costituiva un semplice automatismo, ora inizia a diventare molto fastidioso. Al pari di qualsiasi forma di stress, anche la “pandemic fatigue” ha i suoi sintomi: spossatezza fisica e mentale, insofferenza e nervosismo, che portano a un appiattimento generale dell’umore. Le giornate sembrano tutte uguali, e il futuro appare molto complesso da pianificare. La stessa quotidianità, benché fatta di riti e routine, diventa sempre più difficile da affrontare e da tollerare, in quanto molto ripetitiva. Inoltre, molti italiani continuano ad avere timore del contatto fisico con le altre persone, e questo acuisce lo stress.

 

Come prendersi cura di sé e gestire lo stress

Il primo consiglio è provare a scoprire nuovi hobby, che ci permettano di passare il tempo libero diversamente, in modo piacevole, e ci aiutino a diminuire il livello di frustrazione e stress. Il secondo suggerimento riguarda, invece, il ritorno a una pianificazione del proprio futuro: in tal caso conviene procedere per piccoli step, scegliendo degli obiettivi concretamente raggiungibili, per motivarsi e vedere risultati in poco tempo, dando così un calcio alla procrastinazione. Inoltre, si consiglia di rimettersi in moto facendo attività fisica, per combattere una sedentarietà oramai radicata, e migliorare il proprio stato di salute. L’ultimo suggerimento riguarda la cura del proprio aspetto fisico: vedersi bene significa sentirsi meglio, quindi coccolarsi e truccarsi di più, coprendo le imperfezioni derivanti anche dall’uso quotidiano della mascherina, tramite piccoli gesti come scegliere il correttore per le occhiaie o un rossetto di una tonalità più accesa, sono trucchi che possono aiutarci ad apparire più in forma e contribuiscono al nostro benessere. Dunque, in questo periodo segnato dalla pandemia, e ogni volta che siamo giù di morale e desideriamo sentirci meglio, seguiamo questi piccoli accorgimenti: con semplici gesti riusciremo a risollevarci e vivere più serenamente.