In relazione alla circostanza – riferita dai genitori della ragazza presunta vittima di stupro attraverso il loro legale – che frammenti del video, relativo all’oggetto del procedimento penale, vengano condivisi tra amici, il Garante per la protezione dei dati personali richiama l’attenzione sul fatto che chiunque diffonda tali immagini compie un illecito, suscettibile di integrare gli estremi di un reato oltre che di una violazione amministrativa in materia di privacy.
Brescia – Gli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Distaccamento Sciatori di Passo del Tonale sono stati allertati tramite il Canale Radio del Soccorso Alpino in quanto quattro giovani turiste inglesi si trovavano […]
Sulla guerra in corso in Medio Oriente e Iran ci sono diversi approcci: i favorevoli, i contrari, quelli che aspettano di vedere come evolve, i menefreghisti, etc. I contrari. Tutti i Paesi che se la […]
Milano – Ferragosto in città anche al museo. Venerdì 15 agosto tutti i musei civici e le sedi espositive di Milano saranno aperti con orari regolari. Si potrà entrare dalle ore 10 alle ore 17:30 – […]