In relazione alla circostanza – riferita dai genitori della ragazza presunta vittima di stupro attraverso il loro legale – che frammenti del video, relativo all’oggetto del procedimento penale, vengano condivisi tra amici, il Garante per la protezione dei dati personali richiama l’attenzione sul fatto che chiunque diffonda tali immagini compie un illecito, suscettibile di integrare gli estremi di un reato oltre che di una violazione amministrativa in materia di privacy.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Il 3 settembre 1982, a Palermo, la mafia uccideva barbaramente il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, Generale dell’Arma dei Carabinieri, e sua moglie Emanuela […]
Il Portale dei saperi, piattaforma digitale ideata dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, arriva a Milano all’interno de Lacittàintorno, il programma di Fondazione Cariplo che, nei contesti periferici di Milano, coinvolge gli abitanti nella riattivazione […]
Il 4 settembre la Banda musicale dell’Arma sarà in concerto al Castello Sforzesco… Milano – Il 3 settembre del 1982, pochi mesi dopo essere stato nominato Prefetto di Palermo, il Generale dei Carabinieri Carlo Alberto […]