MAUTHAUSEN GONFALONE DEL COMUNE E 36 STUDENTI PROVENIENTI DA 9 ISTITUTI MILANESI

Per la prima volta Milano, città medaglia d’oro della Resistenza, con il proprio Gonfalone e con 36 ragazzi, provenienti da 9 istituti superiori delle 9 zone della città, hanno partecipato oggi alla cerimonia per ricordare la liberazione del lager di Mauthausen.
Accogliendo l’invito di Anpi e Aned provinciali da quest’anno le 9 Zone di Milano organizzeranno per i ragazzi delle scuole secondarie superiori viaggi-studio al campo di sterminio di Mauthausen, con l’obiettivo di diffondere tra le giovani generazioni la conoscenza diretta della Shoah a partire dalla visita del lager e dalle testimonianze dei sopravvissuti o dei loro familiari. Il Comune di Milano aderisce, dunque, così, alla Giornata internazionale della memoria a Mauthausen, ultimo lager nazista ad essere liberato il 5 maggio del 1945, data simbolo della Resistenza europea e anche della deportazione politica da Milano, in particolare dopo gli scioperi di gennaio-marzo 1944. Il Comune di Milano ha sostenuto le spese per la partecipazione degli studenti al viaggio-studio a Mauthausen, per una riflessione matura e consapevole sulla storia dello sterminio nazista. Antonella Loconsolo, presidente della Commissione Educazione di Zona 9, che ha guidato la delegazione milanese, è intervenuta durante la cerimonia per portare un saluto dell’Amministrazione: “Milano, città medaglia d’Oro della Resistenza, ha fatto della lotta a ogni forma di totalitarismo e di razzismo uno dei tratti fondanti della sua identità. Il Gonfalone cittadino, che per la prima volta è presente quest’anno a Mauthausen, vuole essere un ulteriore, convinta conferma della nostra adesione ai valori comuni di libertà, antifascismo, non violenza e democrazia su cui si fonda la comunità di Stati che insieme abbiamo saputo creare dalle rovine della guerra e del totalitarismo. La nostra presenza oggi a Mauthausen dimostra ancora una volta la forza e la saldezza di questi princìpi: tutta Milano è idealmente con voi per unirsi al giuramento ‘per un mondo nuovo, libero, giusto per tutti’”.
“La presenza in questa giornata a Mauthausen del nostro Gonfalone e degli studenti milanesi – ha dichiarato l’assessore all’Area metropolitana Daniela Benelli – è un ulteriore passo importante nel percorso di riappropriazione della memoria storica intrapreso dall’Amministrazione con numerose iniziative, come la risistemazione e pulizia di monumenti dedicati alle vittime dell’Olocausto e della seconda guerra mondiale, l’intestazione di vie e giardini a partigiani e cittadini che hanno lottato per la libertà della nostra città e del nostro Paese. Intendiamo rafforzare questa iniziativa, che porta le nuove generazioni a conoscere in modo diretto i luoghi della memoria. Gli studenti degli istituti superiori, che hanno partecipato a questo viaggio-studio, torneranno a Milano e, anche grazie al materiale raccolto (foto, video, documenti, etc…), condivideranno con i compagni di classe l’esperienza vissuta a Mauthausen: la loro testimonianza manterrà viva e forte la memoria dei tragici avvenimenti avvenuti nei campi di concentramento nazisti anche nei ragazzi che sono restati in città”.