Sutta Scupa, da Palermo al mondo: il 4 settembre riparte “ROSE” al Borgo Danilo Dolci

Rose #2 è un canto per una città sommersa. Dopo l’esordio di Valeria Sara Lo Bue, la seconda performance di ROSE, tratta da Rusulia Superstar di Giuseppe Massa, è a cura e con Nancy Trabona. Appuntamento il 4 settembre alle 18:30 al Borgo Danilo Dolci di Trappeto, l’ex Borgo di Dio fondato da Danilo Dolci, simbolo di memoria, impegno civile e riscatto sociale. La rassegna “ROSE” è prodotta da Sutta Scupa con il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Palermo – Assessorato alla Cultura e della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, ed è inserita nel calendario del Festino di Santa Rosalia 2025.

La Rosa di Trabona è una sposa ribelle: un corpo contemporaneo attraversato dal dolore che si trasforma in preghiera, canto e ninna nanna. Lo spazio scenico è essenziale, segnato da sacchi neri colmi di rifiuti, che diventano paesaggio apocalittico e familiare, riflesso di una città violata e insieme irriducibilmente bella. La musica originale di Enrico Lupi dialoga con la protagonista come un eco, un alter ego, mentre Linda Randazzo, con costumi e oggetti di scena, e la voce fuori campo di Simona Malato, completano un tessuto simbolico che amplifica la drammaturgia.

Nancy Trabona racconta: «Mi sono accostata al testo rispettando la lucidità arrabbiata di Massa. Ho voluto restituire l’amore viscerale e amaro per Palermo, una bellezza continuamente violata, sommersa dai rifiuti che respiriamo e tocchiamo ogni giorno. In scena tutto diventa simbolo: il mio vestito, gli oggetti, la musica, le voci. La mia Rosa si muove in un doppio binario: da un lato l’affermazione autentica della femminilità, dall’altro il rifiuto di quella femminilità feticcio che mortifica e riduce il corpo della donna». In trenta minuti, ROSE si fa rito e visione: grido, preghiera, ferita aperta che interroga lo spettatore. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.

 

LE TAPPE SUCCESSIVE: FEMMINILITÀ E CITTÀ

A ottobre si riprende il viaggio con le tappe definitive. Si comincia con la terza in calendario, il 3 ottobre con Simona Malato a Spazio Donna Zen, dell’Associazione Handala. Al centro della performance il cerchio delle donne che vivono quotidianamente quello Spazio e che sarà in dialogo con il testo di Giuseppe Massa.: il 4 ottobre, alle ore 21:00, Ilenia Di Simone sarà in scena alla Parrocchia San Vincenzo de’ Paoli nel quartiere San Lorenzo; il 10 ottobre, alle ore 10:00, sarà la volta di Daria Castellini all’ICS G. Di Vittorio, nel quartiere Roccella; il 16 ottobre, alle ore 19:00, Simona Sciarabba presenterà la sua performance all’Ex Mulino del Sale – Centro di Accoglienza Padre Nostro, nel quartiere Brancaccio; infine, il 19 ottobre, alle ore 11:00, Aurora Quattrocchi si esibirà all’Ecomuseo Mare Memoria Viva, nel quartiere Sant’Erasmo.

UNA BALLATA PER RUSULIA A CURA DI SERENA GANCI

Questa nuova fase del progetto si arricchisce di una sorpresa musicale: la cantautrice e ricercatrice vocale Serena Ganci ha composto una ballata originale basata sul testo di Rusulia Superstar. L’artista definisce il brano come «una preghiera rituale, ma anche una canzone popolare», un inno femmineo, intimo e corale. La ballata sarà interpretata dalle attrici di ROSE e dai giovani studenti del corso di Teatro del Biondo, trasformando la voce di Rusulia in un canto collettivo e universale.

 

SUTTA SCUPA TRA PALERMO E IL MONDO: WORK SHOP GRATUITI E GLOBAL MEETING IN CITTÀ CON DELEGAZIONI INTERNAZIONALI

Dal 4 al 10 settembre Palermo diventerà la “capitale mondiale dell’interculturalità”. La compagnia Sutta Scupa ospiterà le delegazioni internazionali di INTRACOMP (Intercultural and Transcultural Competence Through Collaborative Cultural Expression), progetto Horizon Europe che coinvolge 13 partner tra università e organizzazioni culturali di Europa e Oceania (Norvegia, Germania, Ungheria, Slovacchia, Serbia, Palestina, Nuova Zelanda, Australia, Papua Nuova Guinea), di cui è unica partner italiana. Saranno oltre 40 gli esperti in arrivo in città, tra accademici, artisti e compagnie teatrali.

Un’occasione unica di alta formazione internazionale gratuita: il workshop internazionale INTRACOMP si terrà il 4 e 5 settembre (ore 10:00–13:00) presso l’Ambulatorio Teatrale, sede di Sutta Scupa, in via Rosario Riolo 26. Un laboratorio di teatro sociale dedicato a interculturalità, inclusione e performing arts, condotto in lingua inglese da Martina Guerinoni, Ph.D., Research Fellow del progetto europeo INTRACOMP presso il Centre for Intercultural Studies – Department of Human Sciences dell’Università di Verona, e da Dr. Hamish McIntosh, Postdoctoral Fellow presso la Faculty of Education and Arts della Nord University di Levanger (Norvegia). Entrambi sono ricercatori attivamente coinvolti nello sviluppo del progetto Horizon Europe. Il laboratorio, gratuito ma a posti limitati, è rivolto ad attori, operatori culturali e sociali, studenti e professionisti delle arti performative. Prenotazione obbligatoria: tel.: 373 8098843 – e-mail: a.c.suttascupa@gmail.com

Il 9 e 10 settembre si svolgerà il general meeting di INTRACOMP, con rappresentanti delle delegazioni internazionali – compagnie, ricercatori e professori universitari – per delineare nuove collaborazioni nel campo dell’interculturalità e della ricerca. A conclusione, il 10 settembre alle ore 20:00 presso Tavola Tonda andrà in scena lo spettacolo Spazio Zero, con drammaturgia e regia di Giuseppe Massa: un evento speciale a ingresso gratuito su prenotazione, riservato a un pubblico limitato.

Da Rose al workshop, dal general meeting a Spazio Zero, Sutta Scupa riafferma così la propria vocazione: un teatro radicato nella città e aperto al mondo, che dalle periferie di Palermo intreccia memoria e innovazione, reinventa la devozione popolare in linguaggio contemporaneo e sperimenta nuove forme artistiche. Una ricerca che la rende un’isola di libertà, capace di custodire l’anima della città e proiettarla nel cuore di un orizzonte globale.