Sono due le open call che Zō Centro culture contemporanee di Catania ha avviato in queste settimane per selezionare giovani artisti siciliani da destinare a due progetti di grande respiro culturale.
Da una parte c’è il progetto “Patrimonio instabile. Memoria storica trasformata e vulnerabile”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso l’intervento Boarding Pass 2025-2026-2027, che sostiene percorsi internazionali delle pratiche artistiche. “Patrimonio instabile” vuole creare un collettivo multidisciplinare che seguirà l’intero percorso di lavoro, articolato in formazione, ricerca, creazione collettiva e restituzione pubblica. Il programma include tutoring tematici, una residenza all’estero presso i partner internazionali e la presentazione dell’opera finale all’interno del calendario di Zō centro culture contemporanee. I partner del progetto, di cui Zō è capofila, sono l’Associazione culturale Darshan di Catania, l’Associazione Culture Possibili di Catania, il CIE Anteprima di Lione (Francia), Zentralwerk di Dresda (Germania), Maly Berlin di Trnava (Repubblica Slovacca), Brunnenpassage di Vienna (Austria) e Izolyatsia, centro culturale nato in Donetsk (Ucraina) e oggi, a causa dell’invasione russa del territorio, piattaforma digitale gestita in esilio.
A tal fine saranno selezionati 5 artisti tra musicisti, compositori, danzatori e performer, residenti in Sicilia e under 35. Le candidature vanno inviate entro il 18 aprile alla mail organizzazione@zoculture.it e devono contenere una biografia con dati anagrafici (da cui si evinca l’età), un curriculum dettagliato, un portfolio di attività ed una eventuale ulteriore documentazione utile a descrivere competenze e lavori precedenti. È necessaria una buona conoscenza pratica della lingua inglese. La selezione avverrà su base curriculare. L’esito delle candidature sarà comunicato entro il 24 aprile.
Due gli incontri propedeutici alle candidature. Mercoledì 8 aprile, alle ore 16, da Zō centro culture contemporanee Pamela Toscano, project manager di Zō e Mario Gulisano, responsabile di Darshan, uno dei partner del progetto, presenteranno progetto, partner, modalità di partecipazione e residenze in Italia e all’estero. La partecipazione all’incontro è utile ai fini della candidatura.
Martedì 14 aprile, alle ore 17, sempre da Zō, seguirà un incontro con il pianista ucraino Lubomyr Melnik sui contenuti del progetto, mediato da Mykhailo Gubokyi, responsabile del centro culturale ucraino, oggi in esilio, Izolyatsia. Melnik, la stessa sera, suonerà da Zō per la rassegna “Piano Day”.
“Patrimonio instabile” è la diretta prosecuzione delle due precedenti edizioni di “Cantieri in Movimento – Industrial Heritage Soundscape” che ha lavorato sull’archeologia industriale come memoria viva, intreccio di strutture materiali e patrimoni immateriali, di storie di lavoro, saperi collettivi e pratiche sociali. Attraverso un approccio interdisciplinare che coinvolge arte, storia, pianificazione territoriale e studi ambientali, il progetto indaga i processi di trasformazione dei luoghi, valorizzandone le potenzialità rigenerative ma interrogandone anche le criticità, come perdita di identità o gentrificazione.
Tutte le info su https://ugc.production.linktr.ee/417be782-edbe-493a-86fc-000a42881063_open-call-patrimonio-instabile.pdf.
Pamela Toscano, project manager di Zō Centro culture contemporanee: «All’interno dell’interevento ministeriale Boarding Pass, che abbiamo vinto anche quest’anno, “Patrimonio instabile” prosegue la ricerca svolta con “Cantieri in movimento”. Approfondendo la riflessione sull’estrazione, la commercializzazione delle risorse, la tutela del pianeta, lo sfruttamento del lavoro, adesso vogliamo affrontare queste tematiche con un approccio più globale, al di là della manifestazione del proprio estro personale degli artisti selezionati. Il 14 aprile, attraverso l’incontro con il pianista ucraino Lubomyr Melnik, mediato da Mykhailo Gubokyi, presidente del centro culturale ucraino in esilio Izolyatsia, affronteranno insieme la questione ucraina, una delle tematiche più forti, la relazione tra l’estrazione delle materie prime, le risorse, la guerra e l’occupazione. Una questione vissuta sulla loro pelle da tanti giovani artisti ucraini e Melnik, anche se non abita più in Ucraina da anni, è particolarmente sensibile alla questione. Averlo con noi è un un modo per sensibilizzare ancora di più e fare capire agli artisti che si vogliono candidare su cosa lavoreranno ma è un incontro molto interessante per chiunque, anche per chi non vuole prendere parte al progetto».
La seconda open call di Zō è quella per il progetto “Partiture visive. Musica in dialogo con le immagini”, progetto rivolto a chi vuole sviluppare competenze nella composizione per audiovisivi, valorizzando archivi sonori, dialetto e identità siciliana, con attenzione ai quartieri periferici. Saranno selezionati 5 musicisti under 35, siciliani o residenti in Sicilia, per un percorso intensivo di crescita artistica e professionale che culminerà nella produzione di nuove opere musicali originali e nella loro presentazione pubblica all’interno di “Partiture”, rassegna di Zō dedicata ai linguaggi contemporanei della musica, come vera palestra professionale. Gli artisti selezionai attraverseranno un percorso di alfabetizzazione tecnica e culturale, accompagnamento con tutor d’eccellenza, residenze produttive, restituzioni pubbliche e incrocio disciplinare tra musica, performance, visualità, audiovisivo e scrittura. Un percorso pensato per evitare irrigidimenti linguistici e favorire l’ibridazione contemporanea.
Ancora Pamela Toscano: «“Partiture visive” è un progetto sostenuto dal Ministero della Cultura e e dalla Siae, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, finalizzato alla professionalizzazione di artisti under 35, siciliani o residenti in Sicilia, ed ha come tema la scrittura di musica per materiali audiovisivi. Un progetto che prosegue il lavoro svolto con “Soundtrack residencies”, e che adesso focalizza l’attenzione sul cantautorato italiano. Selezioneremo 5 artisti professionisti, che saranno affiancati da 5 ragazzi non professionisti che fanno parte della classe di musica della cooperativa sociale Prospettiva di San Giovanni Galermo, adolescenti che già scrivono i loro testi e compongono la loro musica, che abbiamo conosciuto l’anno scorso grazie al progetto “Palcoscenico Catania”, il bando del Comune di Catania che porta cultura e spettacolo nelle periferie. Un modo per noi per aprire un’altra porta a entrambi, musicisti professionisti e non. I non professionisti conosceranno un ambiente più professionale, dall’altra i professionisti che si affacciano al mercato, potranno riconnettersi con la realtà e il territorio, che crea radicamento».
Le candidature vanno inviate entro mercoledì 22 aprile alla mail organizzazione@zoculture.it e devono contenere una breve bio di presentazione, indicando data e luogo di nascita e residenza (max 1.500 battute), un curriculum artistico dettagliato, eventuali link a lavori precedenti (facoltativi ma consigliati). La selezione avverrà esclusivamente su base curriculare. Età massima: 35 anni alla data di scadenza della call. Gli esiti saranno comunicati entro il 27 aprile. Tutte le info su https://ugc.production.linktr.ee/c407d70e-a595-4302-ae3f-ab02d9e2746e_open-call-partiture-visive.pdf
