Milano – Dal 19 ottobre all’8 novembre torna JAZZMI, giunto all’undicesima edizione, con un programma che attraversa il jazz contemporaneo e mette in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale, nuovi talenti e progetti originali.
“L’undicesima edizione di JAZZMI conferma un festival che non si limita a ospitare il jazz, ma ne interpreta l’evoluzione, mettendo in dialogo grandi protagonisti, nuovi talenti e linguaggi diversi – afferma l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. La sua forza è anche nella capacità di attraversare Milano, dai grandi teatri ai club, dai luoghi della cultura agli spazi indipendenti, costruendo una proposta diffusa e accessibile. È questa la direzione di una politica culturale che vogliamo sostenere: una città in cui la musica non sia un’esperienza per pochi, ma un’occasione di incontro, scoperta e partecipazione. JAZZMI è ormai parte del tessuto culturale di Milano e, con la sua apertura internazionale e la sua capacità di innovare, contribuisce a renderlo ancora più vivo”.

Dai due poli di Triennale Milano e Blue Note Milano, la rassegna torna ad attraversare il territorio cittadino in tutta la sua varietà, costruendo una geografia del festival che unisce grandi palcoscenici, luoghi della cultura, spazi di design e architettura, club e realtà indipendenti.
Ad aprire ufficialmente JAZZMI sarà Erykah Badu, il 19 e 20 ottobre al Teatro Nazionale Italiana Assicurazioni, con le sue uniche due date italiane. L’anteprima è invece affidata ai Lake Street Dive, per la prima volta in Italia il 12 ottobre all’Alcatraz. Nel 2026 JAZZMI celebra anche il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, attraverso concerti, libri, mostre e incontri.
Il festival è prodotto da Associazione JAZZMI, Ponderosa Music & Art e Triennale Milano Teatro, in collaborazione con Blue Note Milano, con il contributo del Ministero della Cultura e del Comune di Milano. La direzione artistica è di Luciano Linzi e Titti Santini. Main partner Volvo.
Il programma completo è disponibile su jazzmi.it
