La Femminella, il cammino dell’acqua” è un progetto di Annalinda Maso che indaga il lavatoio storico di Castelnuovo di Porto, luogo di memoria collettiva e identità femminile. Il lavatoio, testimone della vita quotidiana delle lavandaie, diventa spazio liminale tra memoria, mito e rito.
La leggenda della giovane “Femminella” sospende il sito tra storia e mistero, evocando presenze invisibili e suoni profondi. Il progetto intreccia sacro e profano: il lavoro quotidiano delle donne diventa rito, e il lavatoio luogo di devozione e socialità. Percorsi performativi e video-installazioni restituiscono i gesti, i movimenti e il ritmo dell’acqua, trasformando memoria e territorio in esperienza immersiva. L’installazione comprende teli dipinti e videoproiezioni, creando un dialogo tra passato e presente.
Presentato a Castelnuovo Fotografia 2024, Rocca di Albornoz Narni 2025 e Circuiti Dinamici Milano 2025, il progetto ha suscitato attenzione critica e recensioni. Il 22 marzo 2026, in occasione della Giornata FAI, il lavatoio restaurato sarà inaugurato, permettendo ai visitatori di percorrere le “vie dell’acqua”. Attraverso pittura, video e performance, Maso celebra la memoria dei gesti quotidiani e la resilienza delle donne. “La Femminella” diventa simbolo di poesia, corporeità e sacralità nel quotidiano.
Annalinda Maso, in arte Annie Ma, è un’artista visiva italiana che lavora principalmente con pittura, video e arte performativa. Il suo percorso creativo esplora la memoria dei luoghi, la tradizione e il rapporto tra sacro e contemporaneo, con particolare attenzione all’elemento dell’acqua come simbolo e filo conduttore.Nei suoi progetti, tra cui Le Vie dell’Acqua e La Femminella, Annalinda Maso realizza installazioni audiovisive e site-specific che valorizzano lavatoi storici e spazi dimenticati, evocando suoni, gesti e racconti delle comunità locali. L’opera trasforma il patrimonio storico e culturale in esperienze sensoriali immersive, creando un dialogo tra tradizione, territorio e contemporaneità.
