Classifica del gioco in Europa: l’Italia è al quinto posto

Gli italiani amano il gioco e ancora di più quello digitale. A confermarlo è uno studio pubblicato nell’estate del 2025 da Il Sole 24 Ore che mette in luce alcuni dati relativi all’anno precedente.

Una svolta decisiva per l’industria del gaming è stata segnalata nel 2024 con un +4,8% su scala mondiale. Proprio in questo frangente, l’Europa ha saputo consolidare la propria posizione sfruttando le potenzialità dell’online e diventando uno dei mercati più dinamici del pianeta.

La ricerca ha messo in luce quello che è il reale stato di salute del settore, analizzando i ricavi dei casinò fisici e digitali, gli introiti di bingo e lotterie e il peso delle scommesse sportive.

L’Italia è quinta in Europa

L’Italia si posiziona all’ultimo gradino della top 5 ottenendo un punteggio di 8,40 su 10. Il Bel Paese è un caso interessante per il volume di affari che supera i 13 miliardi di dollari l’anno con una crescita costante di anno in anno.

Nonostante si contino solamente 6 sale da gioco fisiche sul territorio, quindi un numero drasticamente inferiore a Francia e Regno Unito, i giocatori non mancano e puntano all’online affidandosi a piattaforme come NetBet su cui piazzare le proprie scommesse, sperimentare le grafiche di tantissime slot machine o tentare la fortuna con poker e altri game di carte.

I numeri parlano forte e chiaro: 8,3 miliardi provengono proprio dai casinò (con un aumento considerevole in quelli sul web), 3 miliardi di dollari sono legati alle lotterie nazionali e 1,8 miliardi arrivano invece dal betting sportivo. A livello sociale sono soprattutto i piccoli comuni con meno di 10.000 abitanti a raggiungere cifre record che sostengono il PIL nazionale.

Le preferenze degli italiani

Se i numeri complessivi collocano l’Italia nell’élite europea è importante conoscere le preferenze per le tipologie di game. Sembra che i giochi di sorte a quota fissa e i tornei online siano tra i preferiti ma slot machine e poker non passano certo inosservati. Sta crescendo l’interesse persino per il live gaming, con presentatori veri e propri che intrattengono tra le puntate e i vari match.

Il campo è particolarmente florido nel betting. Le scommesse sul calcio e sul tennis dominano ma con le Olimpiadi Invernali Milano Cortina ci sarà chi proverà a sfidare la Dea Bendata anche sugli sport invernali.

Gli altri Paesi sul podio

Al vertice della gerarchia continentale si staglia il Regno Unito che ottiene un punteggio di 9,71 su 10. Gli UK sono una superpotenza economica del gioco e hanno generato oltre 14,7 miliardi di dollari solo nel settore web.

La Germania, invece, arriva seconda con 9,37 punti. Nel mercato tedesco il volume di affari supera i 22 miliardi di dollari con focus soprattutto su casinò e lotterie. Medaglia di bronzo per la Francia che con punteggio di 9,19 domina soprattutto la presenza fisica. Nella nazione si contano ben 205 sale da gioco autorizzate ed è di fatto quella con il maggior numero di strutture operative. Sembra quindi che il turismo in Francia vada oltre i monumenti, e ci sia persino chi prova questa esperienza inserendola nel proprio itinerario.

La top 10 vede quindi seguire i Paesi Bassi al sesto posto, la Svizzera al settimo, il Belgio che si classifica ottavo mentre Svezia e Polonia rispettivamente al nono e decimo.

Cosa mostrano i dati? Una crescita costante che è già stata confermata da statistiche parziali relative al 2025. Insomma, il gioco è ormai una costante nell’intrattenimento europeo.