Al netto dell’inflazione, le vendite al dettaglio nel 2025 sono crollate in Italia per complessivi 5,1 miliardi di euro, con una contrazione dei volumi pari a -198 euro a famiglia. Lo afferma il Codacons, dopo i numeri sul commercio diffusi dall’Istat.
Il 2025 si conferma un anno disastroso sul fronte delle vendite – spiega l’associazione. Rispetto all’anno precedente, infatti, si è registrata in volume una contrazione del -0,6%, con le famiglie che hanno tagliato gli acquisti soprattutto nel settore alimentare (-0,8%), comparto caratterizzato da una forte crescita dei prezzi al dettaglio confermata dai dati sul valore delle vendite, +2% sul 2024.
Proprio i forti rincari che nel 2025 hanno investito alcune voci di spesa, hanno costretto le famiglie a ridurre gli acquisti, portando a tagli che, al netto dell’inflazione, valgono 5,1 miliardi di euro – calcola il Codacons – In sostanza gli italiani nell’anno appena concluso hanno speso di più per acquistare sempre meno, con il carrello della spesa più vuoto complessivamente del -0,6%, ma più caro del +0,8%.
