Milano – Sono 110 le Botteghe storiche centenarie premiate questa mattina al Teatro Oscar dall’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del Lavoro, Alessia Cappello, in occasione della cerimonia di riconoscimento condotta da Giacomo Poretti che ha celebrato la loro storia e il loro valore nel tessuto sociale e commerciale della città. Un’occasione solenne per raccontare, attraverso le vicende di questi esercizi commerciali, la storia stessa di Milano e della sua anima laboriosa, vitale e sempre intraprendente.
Tanti i settori delle Botteghe che hanno compiuto e superato i cento anni di attività e che oggi hanno ricevuto il riconoscimento: panetterie, pasticcerie, macellerie, farmacie, maglierie, ma anche negozi di abbigliamento, cappellerie, pastifici. E ancora gioiellerie e orologerie, librerie, bar e ristoranti (la categoria più numerosa). Tutte hanno un’attività risalente almeno al 1925, ma tra le premiate una è nata nel 1200, quattro risalgono al 1700, 35 botteghe risultano attive già dall’Ottocento, mentre 71 si sono sviluppate nel corso del Novecento.
Le cinque attività più antiche di Milano sono: l’Antica Trattoria Bagutto (dal 1284), l’Antica Farmacia Lazzaretto (inizio attività 1750), la Ditta Guenzati (tessuti e abbigliamento dal 1768), la Libreria Bocca (inizio attività 1775) e la Ditta Raimondi Pettinaroli (cartoleria dal 1776).
Nel corso della cerimonia organizzata dal Comune di Milano sono emerse le storie e le vicende che hanno accompagnato queste preziose attività commerciali: alcune sono rimaste proprietà delle famiglie fondatrici passando la gestione di padre in figlio, altre hanno cambiato proprietà adattandosi ai mutamenti sociali, economici e politici che inevitabilmente un secolo di storia porta con sé. Alcune sono state protagoniste di progetti di radicale cambiamento e di ampliamento del locale o del marchio, ma non hanno però mutato l’identità che le caratterizza. Inoltre, l’avvento degli strumenti digitali ha permesso di far conoscere prodotti e servizi al di fuori della cerchia dei quartieri e della città, oltre che, in alcuni casi, di rappresentare il saper fare artigianale milanese, attraverso video e social media.
Più in generale i negozi che hanno raggiunto questo valoroso traguardo, con la varietà dei prodotti venduti e la reputazione che una buona gestione ha garantito loro di costruire nel tempo, con sacrificio e fatica, sono diventati un punto di riferimento per tanti cittadini e cittadine e per una clientela sempre più vasta e oggi internazionale.
“Con l’appuntamento di oggi la città e l’Amministrazione comunale intendono rendere omaggio a tutti i negozianti che, da decenni, con tenacia e resilienza hanno guidato le loro imprese commerciali, attraverso un secolo di storia – ha dichiarato l’assessora Cappello –. Oltre a essere un baluardo di tradizione, competenza e saper fare, le botteghe storiche centenarie di Milano rendono più vivaci e più attrattivi i nostri quartieri per chi ci abita e non soltanto, tanto da essere ricercate da visitatori e turisti di tutto il mondo. Inoltre, chi guida imprese così longeve costituisce un esempio di passione, determinazione, esperienza e capacità imprenditoriale per tanti giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro, nel settore del commercio”.
