Silvio Berlusconi, tra mito e realtà. Ferruccio Pinotti racconta l’epopea berlusconiana a un anno dalla morte

In libreria dal 28 maggio – pagine 256 – euro 15,00

• un vero self-made man?
• il campione della destra moderna e liberale?
• il presidente che ha fatto grande il Milan?
• lo statista che ha promosso dure misure antimafia?
• il politico che ha arrestato l’immigrazione clandestina?
• una vittima delle manovre comuniste?
• il diplomatico che ha convinto Putin a patteggiare con l’Occidente?
• un buon cattolico?
• l’imprenditore che ha risolto il conflitto d’interessi?
• l’uomo che amava e rispettava le donne?


Tutta la verità sulle leggende alla base del «mito» berlusconiano.
Un’indagine rigorosa sull’uomo che ha cambiato l’Italia.

 Silvio Berlusconi, senza alcun dubbio, ha segnato più di chiunque altro la storia d’Italia tra l’ultimo quarto del Novecento e i primi due decenni del nuovo millennio. Molto di quello che siamo oggi, come Paese, come individui, volenti o nolenti, dipende da ciò che è stato lui. O meglio: da quella che è stata la sua immagine. Perché la straordinaria abilità di Berlusconi, in ogni campo in cui ha deciso di applicarsi, è stata la capacità di costruire un immaginario. Ed ecco allora che per iniziare a comprendere cosa è stato il fenomeno Berlusconi, per poter avviare un bilancio storico sulla sua figura, bisogna partire dal «mito», dalle leggende su cui tuttora si basa il suo ricordo. Ferruccio Pinotti, che a Silvio Berlusconi ha dedicato anni di indagini e ricerca, in questo libro decostruisce e analizza con straordinario rigore tale mito. Partendo dalle origini della fortuna di Silvio Berlusconi, e attraversando tutta la sua vicenda umana, imprenditoriale, politica, l’autore accosta propaganda e analisi fattuale, ricostruisce dettagliatamente, ma sempre con uno stile limpido e agile, la verità sulla parabola del Cavaliere. In tredici capitoli, i luoghi comuni della narrazione berlusconiana (Silvio self-made man, Silvio il cattolico, Silvio vittima dei «comunisti», Silvio e il Milan, Silvio e le donne…) vengono scandagliati e ricondotti alla realtà, con grande acribia e precisi riscontri documentali. Silvio ha fatto anche cose buone è un libro fondamentale per capire il nostro tempo, e l’uomo che lo ha plasmato.

Ferruccio Pinotti (Padova 1959), giornalista, attualmente è caposervizio interni al «Corriere della Sera». Ha collaborato con «la Repubblica», «Il Sole 24 Ore», «L’Espresso», «MicroMega», «International Herald Tribune / Italy Daily», CNN Financial News. Tra i suoi libri ricordiamo Poteri forti (Rizzoli 2005), Opus Dei segreta (Rizzoli 2006), Fratelli d’Italia (Rizzoli 2007), L’unto del Signore (con Udo Gümpel, Rizzoli 2009), Wojtyla segreto (con Giacomo Galeazzi, Chiarelettere 2011). È autore di molte inchieste sull’Italia contemporanea e diversi suoi libri sono stati pubblicati all’estero.