Sanità territoriale: l’ASP di Messina, prima in Sicilia, assume 24 Psicologi delle Cure Primarie nelle Case di Comunità

Messina – L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina accelera sul potenziamento dei servizi di prossimità. Con il completamento delle procedure, 24 Psicologi delle Cure Primarie entrano ufficialmente in servizio, a partire da Marzo, su tutto il territorio provinciale, andando a rafforzare l’offerta sanitaria.
L’iniziativa presentata a Palazzo Geraci dell’Asp di Messina nasce in attuazione delle recenti direttive regionali volte a strutturare un modello di assistenza integrata, capace di intercettare precocemente il disagio psicologico e ridurre il carico sulle strutture specialistiche, Salute mentale e Consultori Familiari.
L’avvio del servizio segna un cambio di passo fondamentale: i professionisti opereranno capillarmente all’interno delle Case di Comunità, i nuovi nodi centrali del Servizio Sanitario Nazionale, rendendo il supporto psicologico un servizio di facile accesso e radicato nel quotidiano dei cittadini.
L’inserimento di queste figure nelle Case di Comunità garantisce la piena attuazione del concetto di prossimità. Non sarà più il cittadino a dover cercare il servizio in strutture distanti, ma sarà la psicologia a integrarsi dove la domanda di salute nasce: vicino alle famiglie, ai medici di base e ai pediatri. L’inserimento degli psicologi nelle cure primarie rappresenta una rivoluzione nel paradigma di cura. I nuovi professionisti saranno distribuiti nei vari distretti sanitari della provincia, garantendo una copertura capillare che comprende sia il capoluogo che le aree periferiche e montane.
L’attività degli psicologi sarà focalizzata sulle funzioni tipiche delle cure primarie, ovvero: Intervento precoce: intercettare tempestivamente segnali di malessere prima che evolvano in patologie croniche o acute; filtro e orientamento: Valutare la natura del bisogno e fornire risposte immediate per disturbi legati a cicli di vita, stress e adattamento; invio ai servizi specialistici: Agire come “sentinelle” qualificate per indirizzare, solo laddove necessario, il paziente verso i servizi specialistici di secondo livello (DSM, Ser.D, Consultori), garantendo percorsi di cura appropriati e riducendo le liste d’attesa.
Il coordinamento tecnico-organizzativo è affidato alla U.O.C. Servizio di Psicologia, diretta dalla dott.ssa Antonina Santisi che con il suo team presidierà l’uniformità delle prestazioni sul territorio provinciale e la costante supervisione clinica dei nuovi assunti.
“L’obiettivo è creare una rete di protezione psicologica che sia il primo punto di contatto per la popolazione”, spiega la direzione strategica composta dal direttore generale dell’ASP, Giuseppe Cuccì, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi, soddisfatti che l’Azienda sia la prima in Sicilia a contrattualizzare i professionisti. “Grazie alle Case di Comunità, lo psicologo diventa una figura amica, presente sul territorio, capace di dare risposte rapide e di accompagnare il cittadino in un percorso di cura integrato, evitando che il disagio psicologico rimanga sommerso o inascoltato.” “Oggi non stiamo solo siglando dei contratti di lavoro; stiamo firmando un nuovo patto di fiducia tra l’Azienda Sanitaria Provinciale e i cittadini di Messina e provincia. “Il ruolo di questi 24 psicologi sarà quello di intervenire precocemente. Sappiamo bene che un disagio intercettato in tempo non diventa una patologia cronica. Saranno le nostre ‘sentinelle’ sul territorio: capaci di dare supporto immediato e, laddove necessario, di orientare il paziente verso i servizi specialistici con un percorso protetto e guidato”.
“Con l’assunzione di questi 24 professionisti, l’ASP di Messina risponde concretamente a una domanda di benessere psicologico in costante crescita tra i cittadini. L’obiettivo è garantire che nessuno venga lasciato solo davanti alle fragilità emotive. Lo psicologo delle cure primarie risponde alle necessità di una sanità moderna che guarda alla persona nella sua interezza, nella complessità dei suoi bisogni e nei propri contesti di vita. Una Sanità che cambia, che si apre e che ascolta” aggiunge la dott.ssa Antonina Santisi che ringrazia anche gli uffici amministrativi del personale in convenzione che hanno supportato le procedure.
L’attività degli psicologi sarà strettamente coordinata con le attività dei distretti sanitari. Questo modello consentirà di attivare percorsi di cura personalizzati, facilitando, dove necessario, l’invio protetto verso i servizi specialistici di secondo livello, ottimizzando così le liste d’attesa e l’appropriatezza degli interventi.
L’ASP di Messina conferma così il proprio impegno nel rendere il servizio pubblico sempre più accessibile, umano e vicino alle reali esigenze della popolazione.