RAI, Musolino (IV): “217mila euro per le gaffe di Petrecca mentre la Vigilanza è ostaggio della maggioranza

“Mentre in diretta nazionale assistiamo all’imbarazzo di un servizio pubblico che scivola sulle gaffe del suo direttore sportivo, pagato a peso d’oro, la politica di maggioranza continua a giocare sulla pelle della Rai e dei cittadini” dichiara in una nota la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino.

“Quei 217 mila euro che finiscono nelle tasche di Petrecca – incalza la senatrice – gravano sul bilancio aziendale e quindi sulle tasche degli italiani. Sono risorse che dovrebbero essere investite nel futuro dell’informazione, per adeguare gli stipendi di una categoria troppo spesso umiliata. Penso ai tanti giornalisti sfruttati per pochi spiccioli, legati a contrattini maledetti che non offrono alcuna certezza, professionisti che lavorano con passione e tengono la schiena dritta pur essendo intimiditi da chi, evidentemente, si sente le spalle coperte dal potere politico”.

“Stasera, finalmente – aggiunge Musolino – la Vigilanza tornerà a riunirsi, ma non per un sussulto di responsabilità: lo farà solo perché ‘costretta’ ad approvare la delibera per gli spazi referendari. Ma sia chiaro: lo stallo, e di conseguenza la libertà di decidere nomine e stipendi senza che l’opposizione possa chiedere spiegazioni, continuerà. È una situazione inaccettabile che arreca un grave danno al diritto dei cittadini ad essere correttamente informati e che certifica l’arroganza di chi gestisce la cosa pubblica come fosse cosa propria”.