Premiazione del Concorso nazionale Vittime del Dovere nella Costituzione – Art. 54 – Fedeltà allo Stato e Sacrificio

Roma si prepara ad accogliere una mattinata dedicata alla memoria, all’impegno civile e al protagonismo delle nuove generazioni. Il prossimo 27 marzo, dalle ore 10 alle 13, nella prestigiosa Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, si terrà la cerimonia di premiazione del progetto nazionale di educazione alla cittadinanza e alla legalità promosso dalla Associazione Vittime del Dovere, intitolato “Vittime del Dovere nella Costituzione – Art. 54 – Fedeltà allo Stato e Sacrificio: il valore delle Vittime del Dovere nella costruzione di una società giusta”.

L’evento, con accesso da via Campo Marzio a partire dalle 9.30, rappresenterà il momento conclusivo di un percorso educativo che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado provenienti da ogni parte d’Italia. Giovani che, attraverso elaborati scritti, opere grafiche e produzioni multimediali, hanno scelto di confrontarsi con uno dei principi più profondi della nostra Carta costituzionale: il dovere di fedeltà alla Repubblica sancito dall’articolo 54 della Costituzione.

Il progetto, realizzato anche con il supporto e la diffusione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, si inserisce nel più ampio programma di educazione civica e legalità che da anni l’Associazione porta avanti nelle scuole italiane, spesso in collaborazione con Forze dell’Ordine e Forze Armate. Un’iniziativa che negli anni ha registrato una crescita costante, trasformandosi in un appuntamento ormai atteso nel calendario scolastico nazionale.

L’edizione di quest’anno ha invitato gli studenti a riflettere sul significato concreto delle parole fedeltà, disciplina e onore, concetti che l’articolo 54 attribuisce ai cittadini e, in modo ancora più stringente, a coloro che esercitano funzioni pubbliche. Un invito a interrogarsi non solo sui diritti garantiti dalla Costituzione, ma anche sui doveri che rendono possibile la convivenza civile.

In questo contesto, la figura delle Vittime del Dovere assume un valore emblematico. Si tratta di uomini e donne che hanno perso la vita o hanno riportato gravi invalidità nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali: servitori dello Stato impegnati nella difesa dell’ordine pubblico, nella lotta alla criminalità o nelle operazioni di soccorso. Il loro sacrificio rappresenta una testimonianza concreta di cosa significhi servire la collettività con dedizione assoluta.

La risposta delle scuole è stata significativa: sono stati 52 gli istituti scolastici coinvolti e 170 gli elaborati presentati, provenienti da licei, istituti tecnici e scuole secondarie distribuite lungo tutto il territorio nazionale, dal Veneto alla Sicilia, dalla Lombardia alla Sardegna. Un mosaico di voci giovani che hanno scelto di raccontare storie di coraggio, responsabilità e impegno civico.

La commissione esaminatrice, composta da rappresentanti dell’Associazione, ha premiato lavori capaci di distinguersi per profondità di pensiero, sensibilità civile e creatività espressiva.

La cerimonia di premiazione sarà condotta dal Dott. Francesco Terragno, e vedrà la partecipazione di un rappresentante  della Presidenza della Camera dei Deputati, dell’ Ing. Ambra Esposito, Ufficio III, Direzione generale per lo studente, l’inclusione,  l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Dott.ssa Emanuela Piantadosi, Presidente dell’Associazione Vittime del Dovere, del Prof. Avv. Giorgio Vercillo, Professore associato di Diritto Amministrativo presso Università eCampus, del Prof. Roberto Russo, Direttore Generale della Link Campus University e docente di Diritto Costituzionale, della  Dott.ssa Lina Di Domenico, Capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia, del Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, del  Generale di Brigata Cristiano Turrin, Vice Direttore per l’Impiego del Personale Militare dell’Aeronautica, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, del   Generale Di Brigata Alberto Maestri, Capo Del V Reparto Del Comando Generale Dell’Arma,  in rappresentanza del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, del Gen. B. Mario Imparato, Capo di Stato Maggiore del Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza, in rappresentanza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, del Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria, Dott.ssa Giovanna Zaccari, Vicedirettore del Gruppo Operativo Mobile, in rappresentanza del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Durante la mattinata verranno consegnate le borse di studio agli studenti vincitori, offerte dai familiari delle Vittime del Dovere, un gesto che conferisce alla cerimonia un significato particolarmente intenso. La presenza delle famiglie delle Vittime ricordate negli elaborati degli studenti rappresenterà infatti uno dei momenti più toccanti dell’iniziativa, un incontro simbolico tra memoria e futuro.

La cerimonia sarà anche l’occasione per presentare la nuova edizione del concorso nazionale dedicato alla cittadinanza e alla legalità, proseguendo così un percorso educativo che mira a trasmettere alle nuove generazioni il valore della responsabilità civica.

In un tempo in cui i principi costituzionali rischiano talvolta di apparire lontani dalla quotidianità, l’iniziativa promossa dall’Associazione Vittime del Dovere con il patrocinio della Camera dei Deputati, ricorda che la Costituzione non è soltanto un insieme di norme, ma una promessa di impegno reciproco tra lo Stato e i suoi cittadini. E che la libertà, la sicurezza e la giustizia di cui oggi godiamo sono anche il frutto del sacrificio silenzioso di chi ha scelto di servire il Paese fino in fondo.