Palermo – “Gli Stati Generali per l’infanzia, l’adolescenza e le Politiche Giovanili esprimono piena solidarietà alla parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù, coinvolta nella vicenda giudiziaria relativa alle attività del suo oratorio e condannata a un consistente esborso economico.
Al di là degli aspetti legali, questa sentenza conferma un paradosso drammatico: in una città che sempre più manifesta una crisi di socialità e valori fra i più giovani, un luogo educativo storico viene messo in difficoltà proprio per aver svolto la propria funzione sociale ed educativa.
Le voci dei bambini e dei ragazzi, che sono e sempre saranno segno di vita e di comunità, diventano motivo di contenzioso, rivelando una carenza strutturale intollerabile.
Questa situazione conferma tragicamente che Palermo soffre di una cronica mancanza di spazi di aggregazione aperti, accessibili e ben integrati nel tessuto urbano. Invece di ridurli o limitarne l’attività, dovremmo moltiplicarli, incentivarli e sostenerli attraverso una pianificazione urbana partecipata e intelligente.
Tutto questo dimostra ancora una volta l’urgenza di un patto tra istituzioni pubbliche, realtà del Terzo Settore, comunità anche parrocchiali e cittadini, per progettare insieme spazi vivi, in cui i diritti alla socialità, al gioco e all’educazione siano conciliati con la qualità della vita di tutti. Gli oratori, come tutti i centri e gli spazi educativi sono presidi di democrazia e prevenzione; vanno protetti, potenziati e affiancati da nuove progettualità condivise.”
Lo dichiarano gli enti promotori degli Stati Generali per l’infanzia e l’adolescenza e per le politiche giovanili.
