“NUOVA CHANCE PER I TALENTI FEMMINILI DI MILANO”. DAL CORSO DI UPSKILLING PER 30 DONNE DISOCCUPATE AL GRANDE JOB DAY AL FEMMINILE DEL 30 MARZO

Milano – Trenta donne di Milano uscite dal mondo del lavoro per motivi di caregiving hanno concluso in questi giorni il progetto di upskilling al femminile “Nuova Chance per i talenti femminili di Milano”, organizzato dal Club CSR della CCI France Italie in partnership con il Comune di Milano e AFOL Metropolitana nell’ambito del Patto per il Lavoro. Un’opportunità di rilancio professionale e aggiornamento che troverà la sua “chance” definitiva in un job day interamente al femminile il 30 marzo presso BASE Milano, durante il quale le partecipanti al percorso, insieme ad altre donne disoccupate della città, potranno incontrare le aziende con posizioni aperte.

A pochi giorni dalla Giornata Internazionale della Donna, questo progetto innovativo intende offrire un’occasione concreta alle donne della città che hanno lasciato il lavoro per questioni legate al carico familiare: del 33% di donne inattive a Milano, infatti, circa il 78,6% era occupata ma è uscita dal mercato del lavoro per motivi di caregiving e ora non riesce più a rientrarvi (dati Camera del Lavoro di Milano 2024). “Nuova Chance” nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare competenze ed esperienze maturate anche durante il periodo di pausa, rafforzare la fiducia professionale e ridurre la distanza che spesso si crea tra candidate e imprese dopo un’interruzione lavorativa.

Un progetto in due fasi. Il corso di upskilling
Il progetto è stato strutturato in due fasi. La prima, a settembre 2025, ha visto l’apertura di un bando rivolto alle donne non occupate della città finalizzato alla partecipazione al corso di upskilling. Oltre 500 donne hanno risposto alla chiamata, segno evidente del bisogno di opportunità concrete per favorire il rientro professionale. Tra queste sono state poi selezionate 30 partecipanti – con età, percorsi e nazionalità differenti – lontane dal lavoro da 1 a oltre 3 anni che da metà ottobre 2025 a fine febbraio 2026 hanno seguìto un percorso integrato di orientamento, formazione e mentoring progettato insieme a 13 aziende franco-italiane del Club CSR: Adecco Italia, Afnor, Air Liquide, Crédit Agricole Italia, Edison, Forvis Mazars, Havas PR, Pierre Fabre Italia e Pierre Fabre Pharma, Pirola Pennuto Zei & Associati, Roveda 1955, TotalEnergies e Veolia Italia.
Il programma ha combinato sessioni formative mirate – dalle competenze digitali all’educazione finanziaria, dal personal branding al time management – con workshop di orientamento su bilancio delle competenze, revisione del CV, ottimizzazione del profilo LinkedIn e simulazioni di colloquio. Un elemento chiave del progetto è stato il mentoring individuale: ogni partecipante è stata affiancata da un mentor aziendale o un coach, ricevendo un supporto personalizzato per valorizzare il proprio percorso, rafforzare la fiducia in se stesse e definire obiettivi professionali chiari e raggiungibili. Le aziende hanno messo a disposizione sedi, strumenti digitali e il know-how dei propri HR e manager.

I primi risultati indicano progressi concreti: l’80% delle partecipanti si dichiara oggi più consapevole delle proprie competenze, meglio preparata ad affrontare il mercato del lavoro e ha aggiornato il proprio CV. Metà delle partecipanti ha inviato nuove candidature, circa un terzo ha sostenuto nuovi colloqui e cinque donne hanno già avviato nuove collaborazioni lavorative.

Il Job Day al femminile
Il 30 marzo dalle ore 10 alle ore 14 presso la Ground Hall di BASE Milano si svolgerà la seconda e ultima fase del percorso, con un grande Job Day al femminile in cui le 30 partecipanti al corso di upskilling, insieme alle altre candidate, potranno accedere a colloqui con le aziende per eventuali posizioni aperte. Una decina di imprese sarà presente per incontrare le donne disoccupate, offrendo un’occasione concreta di confronto con i recruiter e di accesso a opportunità reali. L’iniziativa si configura così come un modello replicabile di collaborazione tra sistema pubblico e tessuto imprenditoriale capace di rispondere in modo mirato alle esigenze di reinserimento lavorativo femminile e di valorizzare competenze che rappresentano un valore per l’intero territorio.

“Tra due giorni sarà la Festa Internazionale della donna e insieme a CCI France Italie e AFOL Metropolitana volevamo celebrare questa ricorrenza con un’opportunità concreta, capace di rispondere ai bisogni reali delle donne della città, primo fra tutti quello di avere pari opportunità di lavoro e di carriera – dichiara Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e alle Politiche del Lavoro –. Troppo spesso, ancora, le donne lasciano la propria occupazione per motivi legati alla cura dei figli. Grazie alla preziosa collaborazione delle aziende del Club CSR di CCI France Italie e di AFOL Metropolitana abbiamo voluto dare una ‘Nuova chance’ proprio a quelle donne che fanno più fatica a rientrare nel mercato del lavoro, ma hanno ancora talento e competenze utili per riavviare la propria carriera”.

“Con ‘Nuova Chance’ abbiamo voluto dare una risposta concreta a un bisogno reale del territorio: sostenere il rientro lavorativo delle donne attraverso un accompagnamento qualificato e un dialogo diretto con le imprese – sottolinea Edouard Neyrand, Presidente della CCI France Italie –. La collaborazione tra istituzioni e aziende è fondamentale per ridurre il mismatch tra competenze e opportunità e per valorizzare talenti e la diversità che rappresentano una risorsa strategica per la competitività delle aziende e del nostro sistema economico. Questo progetto dimostra che, quando pubblico e privato lavorano insieme, è possibile costruire percorsi strutturati, efficaci e replicabili”.

“In occasione dell’8 marzo – dichiara Orsola Razzolini, presidente di AFOL Metropolitana – vogliamo ribadire l’importanza di rafforzare le politiche attive del lavoro dedicate alle donne, in particolare a chi ha vissuto interruzioni professionali legate al caregiving. La partecipazione di AFOL Metropolitana al progetto ‘Nuova Chance’ e la sua partecipazione al Job Day conferma il nostro impegno nel sostenere percorsi di rilancio professionale e nel creare occasioni di incontro diretto tra candidate e imprese. Investire sul talento femminile significa sostenere la crescita economica e sociale del territorio”.

Aurora Moriggi, una delle partecipanti al percorso, racconta: “Ho scelto di partecipare a questo corso con entusiasmo, anche se all’inizio temevo di non essere più all’altezza dopo anni lontana dal mondo del lavoro. Il percorso mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con professionisti, ricevere consigli pratici e ascoltare le loro esperienze, ma anche di sentirmi parte di un gruppo di donne straordinarie, che si mettevano in gioco dopo tanto tempo. Questo mi ha restituito fiducia e motivazione. So che mi aspetta ancora tanto lavoro, ma il percorso mi ha dato l’incoraggiamento necessario per affrontare questa nuova sfida con maggiore fiducia in me stessa”.