Messina contro cultura patriarcale e violenze, presidio Filcams Cgil e Uil Trasporti in Galleria Vittorio Emanuele

MESSINA – Si è svolto nella Galleria Vittorio Emanuele il presidio a Messina per lo sciopero generale della Filcams Cgil e della Uil Trasporti contro la cultura patriarcale e ogni forma di violenza.
“Perché le soggettività discriminate siano libere di scegliere, di autodeterminarsi, nel lavoro e nella vita. Perché le pari opportunità e le politiche dell’intersezionalità, di genere, dei nuovi diritti e della non discriminazione LGBTQIA+ siano una realtà di fatto”, specificano i sindacati, che hanno indetto lo sciopero “per rivendicare un lavoro di qualità per tutte e tutti, stabile, regolare e dignitoso”.
Le due sigle sindacali evidenziano che in Italia le donne guadagnano molto meno degli uomini, sono sottoposte a forme di lavoro precario, povero, ad un livello di disoccupazione ancora troppo alto. E che la violenza di genere, che culmina negli stupri e nei femminicidi, il linguaggio discriminatorio e sessista sono lo specchio di una cultura patriarcale che permea tutti gli ambiti della società, dell’economia, della politica, del lavoro.
“Il Governo  –  rimarcano Filcams Cgil e UilTrasporti – continua a perpetuare modelli fondati sulla disuguaglianza, mettendo in atto politiche razziste, anti-abortiste, sessiste, fondate sullo sfruttamento del lavoro. In questo contesto, siamo consapevoli che la lotta alla prevaricazione e alle disuguaglianze non possa non passare per le istanze femministe come perno per la costruzione di una società finalmente libera, uguale e giusta”.