Meeting di Rimini: “On the Road” conquista Istituzioni e giovani

Rimini – Si è conclusa con successo la seconda edizione del progetto “Meeting di Rimini On the Road”, che ha visto 50 ragazze e ragazzi over 16 anni da tutta Italia protagonisti di un’esperienza educativa immersiva, concreta e trasformativa.  Un’iniziativa fondata sulla legalità, la sicurezza e la prevenzione, voluta e sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e coordinata dalla Prefettura di Rimini, che ha portato i giovani a vivere attività operative accanto alle Forze dell’Ordine dal 21 al 27 agosto nell’ambito della 46esima edizione del Meeting di Rimini.

Una parata istituzionale senza precedenti
Nel corso della settimana al Meeting di Rimini – che ha visto l’intervento, tra gli altri, della Premier Giorgia Meloni – i ragazzi e le ragazze di On the Road hanno avuto modo di incontrare alcune delle massime cariche istituzionali, anche presso lo stand da loro animato in fiera:

  • Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha dialogato con i ragazzi protagonisti dell’iniziativa in un incontro a loro dedicato nel cuore del padiglione “Cantiere Futuro” del MIT e che ha annunciato la firma del Protocollo nazionale per l’estensione del progetto “On the Road” in tutta Italia;
  • il Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha ribadito il sostegno del MIT al format;
  • Il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani;
  • Il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli;
  • Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi;
  • Il Commissario di Governo per le Infrastrutture olimpiche Milano-Cortina 2026, Fabio Massimo Saldini, che ha vissuto una notte operativa “on the road” accanto a Polizia Stradale, Polizia di Stato e Polizia Locale di Rimini nelle strade della città;
  • Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, accompagnato dall’Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi;
  • Il Sottosegretario a Giovani e Sport di Regione Lombardia, Federica Picchi.

 

Operatività vera, fianco a fianco con le divise
I ragazzi sono stati protagonisti sul campo, partecipando a pattugliamenti, controlli stradali e interventi reali al fianco delle Forze dell’Ordine. Un contatto autentico con la vita operativa delle divise, che ha lasciato il segno: «All’inizio eravamo diffidenti, poi abbiamo scoperto l’umanità dietro ogni divisa» raccontano alcuni. «Questa esperienza ci ha cambiati. Ora vogliamo tornare… come staff.»
Un’occasione che ha permesso loro non solo di crescere in consapevolezza e responsabilità, ma anche di confrontarsi con il valore delle regole e del rispetto reciproco. Molti partecipanti hanno sottolineato la soddisfazione per l’esperienza vissuta, definendola un’occasione concreta di crescita personale ed educativa.

Il Presidente Egidio Provenzi, presente al momento conclusivo e di restituzione delle esperienze, insieme alla Consigliera e moglie Maria Antonia Foieni, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di vedere come On the Road sappia coinvolgere i giovani in esperienze che lasciano un segno profondo. In questi giorni hanno imparato a guardare con occhi nuovi il valore delle istituzioni, della sicurezza e della prevenzione, comprendendo che dietro una divisa ci sono persone che lavorano per il bene della comunità. Il nostro ringraziamento va a loro, ma soprattutto ai ragazzi, che con entusiasmo hanno dimostrato quanto questo progetto sia capace di generare fiducia e futuro».

I ragazzi hanno quindi avuto modo di raccontare la loro esperienza. «È stato un percorso magnifico – hanno dichiarato – ed è sempre bello vedere come le Forze dell’Ordine operano. Anche in fiera è stato significativo poter incontrare i nostri coetanei del progetto e osservare il loro interesse. Ci avete fatto provare emozioni, sensazioni e ciò che realmente vivete ogni giorno: ci avete dato una grande opportunità. A nome di tutti, ci teniamo a ringraziare le Forze dell’Ordine e gli operatori del Numero d’emergenza Unico Europeo 112 che abbiamo avuto il privilegio di affiancare».
Alcuni hanno poi raccontato: «Siamo stati invitati a vivere l’esperienza direttamente sul lungomare di Rimini: ci è stato proposto di affiancare le Forze dell’Ordine e, nonostante il nostro pregiudizio iniziale nei loro confronti, abbiamo deciso di metterci in gioco con trepidazione. Ne è valsa la pena”. Un altro giovane ha aggiunto: «Ho riconosciuto la professionalità di chi indossa la divisa e l’umanità che emerge quando la toglie. L’anno prossimo farò parte dello staff».


On the road: dove ragazzi educano altri ragazzi alla vita

Il vicepresidente dell’Associazione Ragazzi On the Road e fondatore del progetto, il giornalista Alessandro Invernici, ha commentato: «Rimini ha rappresentato un momento di svolta. Grazie al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Prefettura di Rimini, al Meeting, a tutte le autorità istituzionali, alle Forze dell’Ordine e ai reparti operativi che hanno accolto i nostri ragazzi con professionalità, umanità e rispetto. È grazie a loro se questa esperienza è stata così intensa, concreta e trasformativa. Diciotto anni fa è nata una scintilla. Un’intuizione semplice: mettere i ragazzi a fianco delle divise, nella realtà, per imparare il valore delle regole e della vita. Quella scintilla, nel tempo, è diventata un’esperienza educativa unica in Italia e in Europa. Al Meeting, le parole del Ministro dell’Interno Piantedosi, unite all’impegno del Vicepremier Salvini, l’hanno proiettata oltre: On the Road diventerà una missione nazionale, pronta ad allargarsi ad altri territori, scuole, università e giovani. On the Road non è solo un progetto: è una comunità viva, dove ragazzi educano altri ragazzi alla vita, camminando accanto a chi ogni giorno indossa una divisa per proteggerla. È un laboratorio di legalità, cittadinanza attiva e prevenzione concreta, che non ha bisogno di filtri né retorica. Siamo pronti ad impegnarci con ancora più determinazione. Con la consapevolezza che ogni esperienza vissuta, ogni notte trascorsa in strada, ogni dialogo aperto con i giovani, possono diventare una possibilità in più per salvare e trasformare una vita».

Hanno collaborato al progetto “Meeting di Rimini On the Road” 2025, coordinato dalla Prefettura di Rimini – sotto la guida del Prefetto Giuseppina Cassone: Questura di Rimini, Polizia di Stato, Polizia Stradale, Arma dei Carabinieri – Comando Provinciale di Rimini, Guardia di Finanza – Comando Provinciale di Rimini, Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale di Rimini, Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Rimini, Vigili del Fuoco – Comando Provinciale di Rimini, Casa Circondariale di Rimini e Polizia Penitenziaria, Motorizzazione Civile, Polizia Locale di Rimini.

 

Una risposta concreta al disagio giovanile
Attivo in oltre 150 Comuni e 5 regioni italiane, On the Road unisce giovani, Istituzioni e Forze dell’Ordine in un’esperienza peer-to-peer, concreta, reale, senza filtri.  Un linguaggio diretto che parla ai ragazzi. Un approccio educativo che restituisce fiducia, strumenti, consapevolezza. Non teoria, ma esperienza vissuta. Non slogan, ma vite salvate.