Maltempo: allerta arancione in Lombardia

Una perturbazione di origine atlantica nelle prossime ore raggiungerà le nostre regioni settentrionali, apportando una spiccata instabilità con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, che localmente potranno risultare di forte intensità.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (http://www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, domenica 16 agosto, precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, in successiva estensione all’Emilia Romagna. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti, è stata valutata per domani, lunedì 17 agosto, allerta arancione in parte della Lombardia. Valutata, inoltre, allerta gialla su Friuli Venezia Giulia, Veneto, su settori di Piemonte, Emilia-Romagna e Puglia e sui settori rimanenti della Lombardia.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (http://www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.