La Repubblica italiana compie 80 anni e, quest’anno più che mai, le celebrazioni sono l’occasione per riflettere sui valori fondanti della democrazia.
Un percorso iniziato quel fatidico 2 giugno 1946 con il referendum istituzionale e proseguito anche grazie al sacrificio e al contributo di donne e uomini dello Stato. Il tema scelto per il 2026, infatti, è “80 anni di Repubblica, ottant’anni al servizio del Paese” a ricordare proprio il prezioso lavoro svolto, quotidianamente, a tutela dei valori Costituzionali e dei cittadini.
È proprio con i cittadini, che le alte cariche dello Stato e i rappresentanti delle Istituzioni hanno celebrato la “Festa della Repubblica” nel cuore della Capitale e in ogni provincia italiana.
A Roma, oggi, la giornata solenne è stata aperta dalla deposizione, all’Altare della Patria, di una corona d’alloro da parte del Presidente della Repubblica. A rendergli gli onori è stato uno schieramento interforze nel quale erano presenti 30 allievi agenti della Polizia di Stato.
Il tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori, poi, ha colorato il cielo di verde, bianco e rosso e ha dato il via alla rassegna dei reparti su via dei Fori Imperiali, dove erano presenti anche il ministro dell’Interno Piantedosi ed il capo della Polizia Pisani.
La Polizia di Stato, per la prima volta dal 2001, ha avuto l’onore di partecipare con un settore interamente rappresentativo dell’Istituzione. Il IX settore è stato comandato da Laura Pratesi, dirigente del Compartimento Polizia stradale Toscana, ed aperto dal vice comandante Pasquale Ciocca, dalla Bandiera e dalla Banda musicale della Polizia di Stato.
Importanti novità, vista proprio la particolarità della ricorrenza degli 80 anni, riguardano anche la composizione delle compagnie schierate dalla Polizia di Stato. Ad aprire sono stati i funzionari, frequentatori del 114° corso per commissari, in abiti civili e con la sciarpa tricolore, simbolo delle funzioni di Autorità di pubblica sicurezza, che ha il compito di tutelare le Istituzioni democratiche e le libertà costituzionali. A seguire, prima novità, è stata una compagnia di poliziotti dei Reparti mobili che, quotidianamente, garantiscono in tutta Italia l’esercizio delle libertà sancite dalla Carta Costituzionale e concorrono alle attività di soccorso pubblico durante le calamità naturali. Altra novità assoluta per il 2 giugno, è stata la presenza di un reparto interamente “investigativo” composto da poliziotti che si occupano di polizia giudiziaria ed in particolare di lotta alla criminalità organizzata, informatica, di contrasto dell’eversione e del terrorismo e all’eccellenza delle investigazioni tecniche e scientifiche. Sono agenti in servizio al Nocs, alle Squadre mobili, alle Digos, alla Polizia postale, alla Scientifica e ai Reparti prevenzione crimine. A chiudere è stata la compagnia composta dai poliziotti delle Unità operative di primo intervento-UOPI e delle Volanti, che garantiscono il controllo del territorio nelle città, e dagli specialisti di Polizia stradale, ferroviaria, frontiera, Reparti volo, rocciatori, sciatori, artificieri e sommozzatori.
Importante è stato, inoltre, lo schieramento di mezzi a chiusura del settore composto dalla “volante” Alfa Romeo Giulia, dalla Lamborghini Huracan e 12 moto BMW della Polizia stradale, dal Fullback della Polizia scientifica e dal Land rover Defender dei Reparti Mobili.
La Polizia di Stato, è stata inoltre presente con il labaro dell’ANPS-Associazione nazionale Polizia di Stato e con gli atleti olimpici e paralimpici delle Fiamme oro nel I settore.
Infine, due elicotteri AW139, del Reparto volo della Polizia di Pratica di mare, hanno fatto parte della formazione che ha sorvolato il centro di Roma, mentre, una squadra del Reparto a cavallo del Centro di Ladispoli, ha sfilato a chiusura della rassegna.
La Polizia di Stato ha contribuito alle celebrazioni anche con due poliziotti che si sono occupati, con gli appartenenti alle altre Forze di polizia e armate, di issare il grande Tricolore sui Fori Imperiali e con gli orchestrali che hanno composto la banda musicale interforze che ha suonato l’Inno d’Italia cantato da Andrea Bocelli.
Nel pomeriggio, la Banda musicale della Polizia di Stato si esibirà, alle 17.30, per i cittadini, a piazza Colonna, davanti Palazzo Chigi.
